Emergenza rifiuti a Palermo, M5s: "L'assessore Catania non ci ha convinti, preoccupati per la situazione" :ilSicilia.it
Palermo

I GRILLINI CONTRO L'ASSESSORE

Emergenza rifiuti a Palermo, M5s: “L’assessore Catania non ci ha convinti, preoccupati per la situazione”

di
13 Settembre 2019

L’assessore Giusto Catania non ci ha convinto e restano tante le preoccupazioni per il futuro della società di igiene ambientale RAP e quindi le perplessità sul servizio reso ai cittadini“, a dirlo il gruppo consiliare del M5s a Palermo a seguito della seduta a Sala delle Lapidi dove ha partecipato tra gli altri anche l’assessore Giusto Catania.

Proprio nei giorni scorsi l’assessore comunale aveva tentato di far avvicinare alla maggioranza del sindaco di Palermo il M5s che però ha preso le distanze dall’invito scrivendo “Nel ringraziare l’assessore Giusto Catania per l’apertura a noi rivolta, ribadiamo che il MoVimento 5 Stelle è e resterà all’opposizione in Consiglio comunale“, hanno risposto i grillini in quella circostanza.

Ancora una volta prendono le distanze dalle parole dell’assessore, questa volta sulla questione Rap ed emergenza rifiuti a Palermo

L’Amministrazione incentivi con sgravi economici concreti i privati e le aziende che differenziano correttamente i rifiuti. Attiviamo a livello comunale una campagna pubblicitaria di sensibilizzazione che non lasci dubbi sui tempi e sulle modalità di conferimento dei rifiuti, compreso il servizio di raccolta gratuito di quelli ingombranti“, aggiungono.

Non possiamo più permetterci di non differenziare! Ognuno di noi oggi è chiamato a dare il proprio contributo per rendere finalmente Palermo una città pulita. Da parte nostra come Gruppo M5S ribadiamo la totale disponibilità a discutere e approvare il Regolamento sui Rifiuti a Sala delle Lapidi con i tanti emendamenti, frutto del lavoro delle Commissioni consiliari cui ha contribuito attivamente il MoVimento 5 Stelle“, concludono Concetta Amella, Viviana Lo Monaco e Antonino Randazzo.

 

LEGGI ANCHE:

Mentre Palermo affonda nei rifiuti e si estendono le strisce blu, Catania ci prova coi 5 Stelle

© Riproduzione Riservata
Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Il Gatto Obeso e le ZTL

Il gatto obeso e sazio non avrà mai stimoli a sforzarsi per andare a cercare i topi. Quindi non ho aspettative da “nuovi soldati”, sono siciliano e vivo a Palermo e dietro a nuovi volti mi farò la domanda più importante: “a cu appartieni?”
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.