Energia, 755 mila euro per 47 Comuni: ecco il bando della Regione :ilSicilia.it

"Ultima chiamata"

Energia, 755 mila euro per 47 Comuni: ecco il bando della Regione

di
14 Maggio 2019

Nuova opportunità per i Comuni di accedere ai fondi del piano per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti messi a disposizione dalla Regione. Il dirigente generale del dipartimento dell’Energia, Salvatore D’Urso, ha riaperto i termini dell’avviso per consentire ai 47 enti locali ad oggi esclusi di ottenere il finanziamento del Paesc, il Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima, e procedere così all’individuazione degli energy manager, figure che avranno appunto il compito di redigere questi piani e di guidare le amministrazioni alla riduzione delle emissioni del 40% entro il 2030.

Questo bando è riservato ai 47 Comuni dell’Isola che per varie motivazioni non avevano partecipato al precedente avviso o le cui istanze erano risultate non ammissibili. Con questa ultima chiamata, che ha un valore complessivo di 755.826 euro, ogni ente potrà reclutare un esperto in materia energetica capace non solo di redigere il piano di azione comunale, ma anche di  attivare le necessarie iniziative per la progressiva riduzione dei consumi energetici e per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

pierobon
Alberto Pierobon

L’assessore regionale Alberto Pierobon ha ricordato che “gli esperti aiuteranno gli enti locali anche a intercettare le risorse regionali, nazionali e comunitarie per ridurre le emissioni e i consumi, favorendo ad esempio l’acquisto di mezzi elettrici o ibridi”. 

Il documento, pubblicato sul sito della Regione, sarà trasmesso alla Corte dei conti e poi inviato alla Gazzetta ufficiale. A quel punto i sindaci potranno inviare le domande. Con la riapertura dell’avviso, il governo Musumeci muove un altro importante passo sul fronte dell’efficientamento.

Il bando ha stanziato in tutto 6 milioni di euro fissando la ripartizione delle somme in base al numero degli abitanti e alla dimensione dei Comuni. In tutto mancano all’appello ancora 47 Comuni per 750 mila euro da erogare.

Ecco il link al provvedimento con l’elenco dei Comuni che possono partecipare.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Dopo Tanta Primavera è Giusto che Giunga l’Estate

Gli uomini invecchiano. I tempi cambiano e risulta naturale, necessario, saggio il cercare di andare avanti. Occorre metabolizzare i buoni e soprattutto i cattivi momenti, ma per evitare muri, divisioni ideologiche o di principio, non bisogna avere paura dell'alternanza e della necessità di dare una chance a chi vuole guadagnarsela sul campo. Nessuno è custode della verità assoluta.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Blog

di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.