24 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 17.32

Prende il posto di Bellomo

Ente Parco Madonie, si è insediato il nuovo direttore Ambrosetti

12 Febbraio 2019

Si è insediato il direttore reggente dell’Ente Parco Madonie, l’avvocato Alfredo Ambrosetti. L’avvocato Ambrosetti prende il posto di Peppuccio Bonomo.

Nominato con decreto dell’Assessore al Territorio e Ambiente Toto Cordaro, ricoprirà il ruolo apicale della macchina burocratica e amministrativa dell’Ente, in attesa dell’espletamento delle procedure relative al nuovo bando per la designazione del nuovo Direttore, il cui precedente mandato è giunto alla scadenza naturale del contratto. Alfredo Ambrosetti, professionista di grande esperienza, accompagnato dal Commissario Straordinario Salvatore Caltagirone, ha incontrato subito i dipendenti per porgere i saluti e subito dopo il direttore uscente per fare il punto della situazione.

Già direttore del Cerisdi con attività di programmazione dell’attività progettuale e didattica e di gestione del personale e dell’Azienda delle Terme di Sciacca, Commissario ad acta per la redazione del Pudm (Piano di utilizzazione del demanio marittimo) del Comune di Sciacca, le sue competenze spaziano in diversi settori: diritto amministrativo degli enti locali, settore turistico ricettivo e del marketing turistico, settore del credito agevolato per le PMI e le cooperative in materia di diritto societario e tributario. Oggi è consulente dell’Assessore regionale al Territorio e Ambiente e dal mese di febbraio dello scorso anno, il capo della Segreteria Tecnica.

Il nuovo direttore reggente, rivolgendosi a tutti i dipendenti presenti, ha sottolineato il suo impegno per l’incarico ricevuto ed ha formulato la necessità di uno spirito di collaborazione ad ogni livello: “Sono lieto – ha detto – di poter lavorare in un territorio ricco di grandi tradizioni, cultura e arte. Le mie esperienze, mi hanno permesso di apprezzare nelle diverse realtà, il valore aggiunto del lavoro di squadra che, sono certo, anche stavolta, sarà uno stimolo a creare una dimensione lavorativa adatta allo sviluppo delle diverse capacità individuali. Ho sempre affrontato con energia e con fiducia anche le situazioni più difficili, contando sulle qualità professionali ed etiche del personale. Avrò incontri con le istituzioni, ci conosceremo e , valorizzando il positivo lavoro già svolto, nel segno delle nuove indicazioni e proposte, auspico di continuare con un comune cammino di progresso”.

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