ESCLUSIVO, Ponte Corleone: persi altri 6 mesi, a rischio i fondi :ilSicilia.it
Palermo

CORSA CONTRO IL TEMPO

ESCLUSIVO, Ponte Corleone: persi altri 6 mesi, a rischio i fondi

di
7 Dicembre 2018

Ancora incerto il futuro del Ponte Corleone a Palermo.

Dopo l’inchiesta de ilSicilia.it e il servizio di Stefania Petyx per Striscia la Notizia, il Comune aveva dichiarato in una conferenza stampa ufficiale (il 28 maggio – LEGGI QUI) che il bando per la “Revisione della Progettazione Esecutiva, Direzione Lavori coordinamento in fase progettuale ed esecutiva” del cosiddetto “Raddoppio del Ponte Corleone” era pronto

Raddoppio Ponte Corleone (rendering)
Raddoppio Ponte Corleone (rendering)

Parola di Leoluca Orlando e del suo assessore alle Infrastrutture, Emilio Arcuri (IL VIDEO QUI).

Sono trascorsi altri 6 mesi da allora, e del bando da 1,2 milioni di euro ancora non v’è traccia. O meglio, solo pochi giorni fa finalmente è stata pubblicata la bozza sul sito del Comune e a breve sarà trasmessa per la pubblicazione in Gazzetta ufficiale regionale ed europea (GURS e GUCE).

Dunque si sarebbero “persi” altri sei mesi. Un ritardo da non sottovalutare in quanto su questo appalto incombe una scadenza importante: la delibera CIPE 25/16 stabilisce che i contratti debbano essere stipulati entro il 31 dicembre 2019 (“sottoscrizione al 31/12/2019 delle obbligazioni vincolanti”).

«La prossima settimana spiega l’assessore Arcuri – saranno trasmessi tutti gli atti al Servizio Appalti di Forniture e Servizi dell’Amministrazione Comunale per la pubblicazione del bando. Entro 3 mesi dalla gara si conoscerà l’affidatario».

Patto x Palermo, termine 31.12.2019 Gazzetta Ufficiale
Patto per Palermo, termine 31.12.2019 Gazzetta Ufficiale [Frame da Striscia]
E sul ritardo di 6 mesi spiega che «la bozza del bando era pronta già il 30 aprile 2018. Con delibera di Giunta è stato reso non più necessario il visto di legittimità. Nel frattempo sono cambiate le normative del codice dei contratti: in data 7 agosto 2018 l’ANAC ha approvato il “bando-tipo n.3”, contenete il modello per il disciplinare di gara per l’affidamento, con procedura aperta, di servizi di architettura e ingegneria di importo pari o superiore a 100mila euro, da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, quindi il bando è stato rimodulato sulla base del predetto bando tipo. La determinazione a contrarre è stata trasmessa alla Ragioneria per il 9 ottobre 2018, ed è pervenuta il 20 novembre».

In sostanza, la burocrazia ha nuovamente rallentato i tempi.

Questa gara sbloccherà i lavori veri e propri (da 17 milioni circa) con la costruzione di due ponti laterali sul fiume Oreto, che raddoppieranno la Circonvallazione.

Riepilogando, entro un anno esatto si deve:

  • Pubblicare la gara e conoscerne l’esito (3 mesi circa, previsione molto ottimistica, senza ricorsi);
  • Ri-progettazione delle due bretelle laterali (3 mesi circa);
  • Approvazione del progetto;
  • Nuova gara per i lavori da 17 milioni.

Il termine del 31 dicembre 2019 sembra davvero una chimera… Il rischio della revoca dei fondi si fa quindi concreto. Ma Arcuri è ottimista: «Arriverà una proroga al Patto per lo sviluppo della città di Palermo al 2021. Noi comunque ci stiamo muovendo, così come per il bando dei nuovi tram, per la scadenza del 31 dicembre 2019».

Cartello Ponte Corleone
Cartello Ponte Corleone

È opportuno specificare – scrive la delibera comunale – che «la realizzazione dell’opera risulta necessaria, fra l’altro, per eseguire gli interventi di adeguamento e restauro strutturale dei ponti oggi esistenti, per la necessità di interdire al transito parte dei ponti».

Dopo l’approvazione del progetto e la celebrazione della gara d’appalto potranno iniziare i lavori che, secondo previsione, dovrebbero avere una durata di 2 anni. «Data presunta di inizio lavori: fra gennaio e marzo 2020», scrive il Comune nelle sue (ottimistiche) previsioni.

Considerato l’andamento lumaca del sistema degli appalti, difficilmente saranno rispettate. Prosegue dunque la corsa contro il tempo della Giunta Orlando per impegnare le somme del “Patto per Palermo” siglato nel dicembre 2016 dal sindaco con l’ex premier Matteo Renzi.

Sottovia Perpignano
Il rendering del Sottovia Perpignano

La stessa scadenza incombe su un’altra colossale incompiuta: il “Sottopasso di via Perpignano”, il cui appalto è stato rescisso nel 2008 (sempre alla “Cariboni”).

Il bando non è ancora pronto, e il valore dell’appalto è di ben 34 milioni di euro (di cui 4,6 cofinanziati dal Patto).

«Entro fine anno 2018 anche questo bando sarà pronto», assicura Arcuri.

Ce la faranno i nostri eroi a non perdere (di nuovo) i fondi…?

 

IL SERVIZIO DI STRISCIA:

LEGGI ANCHE:

Palermo, Sottopasso Perpignano e Ponte Corleone: ultimi giorni per non perdere (di nuovo) i fondi

SCHEDA N.2: Raddoppio Ponte Corleone

Palermo nella morsa delle incompiute. Intervista a Emilio Arcuri | VIDEO

ESCLUSIVO. Svincoli Perpignano addio? Dopo il danno, la beffa: “Cariboni vuole essere risarcita”

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Cronaca

di Michele Lombardo

Outlander e i viaggi nel tempo

Anche questa volta lo spunto per scegliere l argomento del nuovo articolo me lo ha dato una serie che sto seguendo in questo periodo con interesse crescente  : "Outlander". Sei  stagioni tutte presenti su Sky,  una serie di cui avevo sentito parlare e che più volte mi era stata

Blog

di Renzo Botindari

La Cosa Giusta

Il mio mondo è pieno di individui che hanno preso le scorciatoie e che con la loro scarsa morale minano alla base giornalmente i nostri principi essendo esempio di una classe vincente

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

Fine del Referendum?

Il voto delle amministrative del 12 giugno, i suoi risultati, con l’esultanza dei vincitori e la delusione degli sconfitti con il carico di polemiche e di recriminazioni, ha messo in ombra fino alla sua rimozione

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.