Esodo dal Nord in Sicilia: Federalberghi Taormina chiede indicazioni per gli hotel :ilSicilia.it
Messina

interviene il presidente Mennella

Esodo dal Nord in Sicilia: Federalberghi Taormina chiede indicazioni per gli hotel

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8 Marzo 2020

Federalberghi Taormina chiede ufficialmente delucidazioni alle autorità su come dovranno comportarsi gli operatori economici dell’industria ricettiva taorminese, nelle loro strutture, a fronte delle disposizioni del Governo e della presidenza della Regione sull’emergenza nazionale Coronavirus, che decretano ulteriori misure restrittive per i cittadini delle zone rosse del Nord Italia, ed in particolare per effetto dell’ordinanza del governatore Musumeci prevedono l’autoisolamento per chiunque arriva dal Nord in Sicilia.

Taormina è la capitale del turismo siciliano e vanta, infatti, il maggior numero di strutture alberghiere nell’isola, rappresentando una delle mete di riferimento del turismo in Sicilia e nell’intero Sud.

Italo Mennella
Italo Mennella

“In considerazione dei fatti di queste ore riguardanti l’esodo in corso di molti cittadini del Nord Italia, ed in particolare dalla Lombardia, verso le regioni del Sud, in un contesto che potrà dunque riguardare anche la Sicilia, ed alla luce dell’ordinanza contingibile ed urgente emessa oggi dal governatore Musumeci che dispone l’autoisolamento per chiunque provenga dal Nord, chiediamo al Sindaco e alle Autorità competenti indicazioni su come dovranno comportarsi tutti gli albergatori che potrebbero ricevere nelle strutture della nostra città prenotazioni e richieste di pernottamento da clientela proveniente da quei territori che sono oggetto dei provvedimenti . Ciò al fine di poter collaborare ed ottemperare anche noi nel miglior modo possibile alle disposizioni del Consiglio dei Ministri e della Presidenza della Regione”. Lo afferma il presidente di Federalberghi Taormina, Italo Mennella.

“Precisiamo, inoltre, in riferimento alla nota fatta oggi da una guida turistica, dal nostro concittadino Eddy Tronchet, che si tratta di una posizione del tutto personale, che non condividiamo per quanto concerne la richiesta di limitare la città ai soli residenti. Noi non vogliamo chiudere: siamo consapevoli che ci sia un’emergenza nazionale e che in questo momento difficile si debba tutto fare il possibile per adottare misure precauzionali a tutela della salute di tutti i cittadini, al contempo però occorre evitare qualsiasi forma di eccesso. Vogliamo cercare, altresì, soluzioni in grado di supportare le imprese e salvaguardare i tanti lavoratori del settore, ricordando che una parte importante di circa Un milione e mezzo di operatori del turismo (dato nazionale di Federalberghi) si trova nel nostro territorio, che è il primo polo turistico siciliano”. “Non c’è cosa più sbagliata, quindi, che immaginare o ipotizzare in qualsivoglia modo una limitazione ai soli residenti. Le valutazioni e le decisioni, adesso più che mai, vanno ponderate. Non bisogna fare harakiri, altrimenti si rischiano ulteriori conseguenze di proporzioni negative neppure immaginabili per il turismo e per l’economia se dovesse emergere una tale prospettiva di restrizione della fruibilità del nostro territorio”.

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