15 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento alle 18.22

Originaria di Trapani

Esplosione a Parigi: coinvolta anche una ragazza siciliana

12 Gennaio 2019

E’ originaria di Trapani l’italiana rimasta ferita nell’esplosione avvenuta per una fuga di gas in una panetteria in rue de Trevise, nel 9^ arrondissement di Parigi, nei pressi dell’Operà. Si chiama Angela Grignano e lavora come cameriera all’hotel Ibis, proprio accanto al locale esploso. La ragazza è ricoverata all’ospedale Lariboisiere.

La giovane 24 enne risulta fra i venti feriti più gravi causati dalla fortissima esplosione. I familiari sono stati contattati dalle autorità consolari di Parigi che si sono messe a disposizione dei parenti e delle persone coinvolte nell’esplosione. Angela Grignano si era trasferita a Parigi da circa due mesi dopo la laurea conseguita presso l’Università La Sapienza di Roma dove ha vissuto negli anni precedenti.

Angela Grignano aveva già avuto esperienze nel settore turistico lavorando anche come animatrice e al tempo stesso frequentando l’Università dopo aver conseguito la licenza liceale presso il Liceo Scientifico “V. Fardella” di Trapani.

Angela viene descritta, attraverso i moltissimi messaggi lasciati sui social, come una ragazza non solo bella, ma anche intelligente e piena di sogni, come del resto lo era quella valigia con la quale arrivata nella capitale francese, un’esperienza nuova da vivere con grande speranza e fiducia nel proprio futuro.

Moltissimi i messaggi di solidarietà espressi da parenti e amici alla famiglia della giovane 24enne. Fra questi anche quello del Vescovo di Trapani, Monsignore Pietro Maria Fragnelli che, manifestando vicinanza alla famiglia, ha invitato tutte le comunità diocesane siciliane a pregare affinchè la giovane Angela possa riprendere la sua vita quotidiana ed i suoi sogni.

Angela Grignano è sorella del giovane parroco Giuseppe Grignano al quale molti amici fedeli hanno espresso messaggi di solidarietà e vicinanza.

 

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

La città dei gabbiani

Sono preoccupato, ma non perché non vedo nulla, ma perché attorno a me c’è gente invasata che vede il castello “vede la luce”. Questa è l’epoca del grande inganno. E intanto sentiremo i versi degli innumerevoli gabbiani che ci fanno sognare di esser cittadini nordici di una meravigliosa isola.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.