Europee, Forza Italia fa quadrato: appello a Berlusconi per sostenere Milazzo :ilSicilia.it

Appello al Cav

Europee, Forza Italia fa quadrato: appello a Berlusconi per sostenere Milazzo

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13 Aprile 2019

«Le prossime elezioni europee, per Forza Italia, devono essere occasione per il rilancio del partito che rimane pilastro del centrodestra in Sicilia e nel resto del Paese all’insegna di una ritrovata compattezza. Ecco perché occorre privilegiare ragionamenti che guardano al radicamento sui territori e al rafforzamento dell’identità del movimento». Lo affermano i 13 deputatiti dell’intero gruppo parlamentare di Forza Italia all’Assemblea regionale Siciliana.

«In tale ottica, sosteniamo la candidatura del capogruppo Giuseppe Milazzo perché interprete dei valori del nostro partito e naturale collegamento fra Palermo e Bruxelles. In Europa, Forza Italia deve portare un’idea di centrodestra saldamente ancorato al buongoverno che il partito esprime sui territori e, nello specifico, in Sicilia».

I parlamentari forzisti lanciano l’appello direttamente a Berlusconi: “Forza Italia in Sicilia non può rinunciare alla candidatura di Milazzo. Facciamo appello al presidente Berlusconi affinché intervenga con fermezza e determinazione nella composizione delle liste”, aggiungono i parlamentari nazionali Renato Schifani, Urania Papatheu, Gabriella Giammanco, Francesco Scoma, Nino Germanà, Nino Minardo, Stefania Prestigiacomo, Matilde Siracusano

Giuseppe Milazzo
Giuseppe Milazzo

“Il commissario regionale Gianfranco Micciché ha compreso e condiviso le nostre ragioni e le ha rappresentate al presidente Berlusconi. La presenza di Giuseppe Milazzo nella lista di Forza Italia per il rinnovo del Parlamento Europeo è espressione del territorio che costituisce lo zoccolo duro del partito in Sicilia. Nella composizione delle liste occorre salvaguardare l’appartenenza storica al partito e la rappresentanza territoriale, elementi che in un questo momento sono essenziali per sostenere le percentuali del partito di Silvio Berlusconi in Sicilia. Scelte basate su principi differenti e candidature imposte dall’alto rischiano di far allontanare l’elettorato, alterare gli equilibri e mettere a serio rischio l’affermazione elettorale di Silvio Berlusconi in Sicilia”.

 

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