14 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 20.35

I nomi degli azzurri in corsa per Strasburgo

Europee, la lista di Forza Italia in Sicilia e Sardegna. Col giallo del post di Micciché

16 Aprile 2019

Sarebbe stata ufficializzata la lista di Forza Italia per le elezioni Europee nella circoscrizione insulare, anche se Gianfranco Micciché tira il freno a mano: “Comunico per l’ennesima volta che non esistono#candidature ufficiali. Finché o io o Ugo Cappellacci, coordinatore della Sardegna, non comunicheremo personalmente quali sono le candidature si tratterà solo di inutili voci. Fino ad allora preghiamo tutti di smetterla con questo stucchevole balletto di nomi“.

Insomma, i nomi non sarebbero ancora quelli definitivi, secondo Micciché, ma nel frattempo la lista è circolata tra i giornalisti.

Capolista Silvio Berlusconi. Poi, per un posto a Strasburgo ci sarebbe Giuseppe Milazzo, deputato regionale vicino proprio al Presidente dell’Ars, per il quale si erano spesi in prima persona i deputati siciliani a Montecitorio con una lettera per caldeggiarne la candidatura.

Tra i nomi in lista anche quello di Saverio Romano, ex ministro e fondatore del Cantiere Popolare. Qualche giorno fa Micciché aveva parlato proprio riferendosi all’ex ministro riguardo alla non ufficialità di liste che non fossero state rese pubbliche dai coordinamenti regionali degli azzurri.

Sarebbe candidato anche l’uscente Salvatore Cicu, palermitano di nascita, anche se la sua candidatura è riferibile alla Sardegna. Tra i nomi in lizza per il Parlamento Europeo la senatrice catanese Urania Papatheu e la figlia dell’ex manager dell’Asp di Palermo Salvatore Iacoliano, Giorgia. Candidatura anche per Dafne Musolino, messinese vicina al primo cittadino peloritano Cateno De Luca.

La lista dei nomi è chiusa dalla sarda Gabriella Greco.

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Una Mattina Diversa

Carissimi, erano quasi le ore 20.00 quando al mio congestionato telefonino mi giunse una telefonata da un numero al quale non potevo non rispondere. La voce era quella del segretario particolare del segretario del grande capo.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.