Europei: esplode la gioia di Palermo, tutti in tricolore :ilSicilia.it
Palermo

dopo la vittoria

Europei: esplode la gioia di Palermo, tutti in tricolore

di
12 Luglio 2021

Tifosi impazziti in centro a Palermo dopo la vittoria dell’Europeo dell’Italia di Mancini: bandiere tricolore, trombette e facce colorate di verde, bianco e rosso in piazza Politeama.

Nel cuore del centro del capoluogo siciliano si riversano in strada i palermitani, subito dopo l’ultimo rigore parato da Donnarumma che consegna l’Europeo agli Azzurri. Sullo sfondo si sentono gli immancabili botti e qualcuno, dalle parti del Borgo Vecchio, due passi in linea d’area, da fuoco alla miccia dei giochi d’artificio.

In piazza ci sono famiglie con bambini, passeggini e anche i alcuni cani hanno un fazzoletto tricolore attorno al collo. Spuntano in un battibaleno anche i venditori di gadget tricolore: via Libertà, piazza Politeama, via Ruggero Settimo fino a piazza Verdi, ai piedi del teatro Massimo, è una lunga striscia di tifosi vocianti.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Serie Tv Medical Drama: Emozioni in corsia

Di serie tv Medical Drama ( serie tv ambientate in ospedale) ne sono state realizzate moltissime; soprattutto in questi ultimi anni, alcune  hanno riscosso un tale successo che i protagonisti sono diventati i medici o gli infermieri che tutti noi vorremmo incontrare

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Covid 19… per un nemico in più

Era il 1982, Riccardo Cocciante pubblicava il suo album ”Cocciante” e la canzone di successo fu “Per un amico in più”. In questa canzone il grande Riccardo ci descrive cosa non si fa per un amico in più.

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Classe dominante estrattiva

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin