Evade un detenuto scelto per spingere il carro del Festino di Santa Rosalia | ilSicilia.it :ilSicilia.it
Palermo

ha fatto perdere le proprie tracce

Evade un detenuto scelto per spingere il carro del Festino di Santa Rosalia

15 Luglio 2019

Uno dei tredici detenuti dell’Ucciardone scelti per spingere il Carro di Santa Rosalia nella sera del Festino è evaso, facendo perdere le proprie tracce.

Si tratta di Alessandro Cannizzo, 44 anni, originario di Messina. Avrebbe dovuto scontare ancora tre anni ed era ritenuto da tutti un detenuto modello. Per queste ragioni, la sua evasione ha destato sorpresa. Cannizzo lavorava nella biblioteca del carcere e aveva partecipato a progetti e attività teatrali con la guida di Lollo Franco.

Secondo quanto comunicato durante la diretta trasmessa dall’emittente televisiva Tgs, l’uomo a conclusione delle prove generali non avrebbe fatto rientro al carcere dell’Ucciardone.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Il cielo di Paz
di Mari Albanese

Lettera di un’adolescente dalla sua quarantena

Oggi la mia rubrica ospita una lettera molto intensa scritta da un’adolescente che ci narra i suoi giorni di quarantena. Osservare la vita attraverso i social e distanti dagli affetti più importanti per i giovanissimi è stato molto faticoso. Possono i libri aiutare a lenire la solitudine?
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.