Eventi al Teatro Antico di Taormina: ad agosto finalmente priorità ai turisti :ilSicilia.it
Messina

spazio all'apertura notturna

Eventi al Teatro Antico di Taormina: ad agosto finalmente priorità ai turisti

3 Dicembre 2019

Si delinea all’orizzonte un’importante ed attesa svolta strategica, a partire dal prossimo anno, nel mese di agosto, auspicata dal Comune e condivisa anche dal Parco archeologico di Naxos-Taormina, nell’ottica di una riduzione del numero di eventi al Teatro Antico sia per consentire alla città di “respirare” nel momento di massimo afflusso turistico e di caos viario sia per permettere a molti turisti di poter apprezzare la bellezza del principale sito archeologico di Taormina con la visita notturna.

“Il calendario degli spettacoli – spiega il sindaco Mario Bolognariè in fase di elaborazione, per quello che posso dire si prevede una significativa razionalizzazione della situazione nel mese di agosto, come da nostra aspettativa, visto che in quel periodo nell’arco di 31 giorni si svolgeranno soltanto 9 o 10 spettacoli al Teatro Antico. Va sottolineato lo spirito di collaborazione che sta mostrando, in tal senso, il Parco archeologico diretto dalla dott.ssa Gabriella Tigano. Parliamo, in sostanza di un terzo soltanto delle serate che verranno impegnate nel momento di massimo afflusso turistico in città, ed è un fatto molto importante, con un’ulteriore riduzione del numero di eventi, che va nella direzione di quanto avevamo richiesto noi sin da quando ho inviato una lettera alla presidenza della Regione e all’assessorato al Turismo”.

in arrivo il calendario eventi 2020 al Teatro Antico

Il Parco Archeologico punta con determinazione sull’opportunità di poter tenere aperto il Teatro Antico nelle ore serali per i visitatori, per i tanti turisti cioè che raggiungono Taormina d’estate e soprattutto ad agosto.

Nelle serate in cui non ci saranno gli spettacoli – evidenzia la dottoressa Tigano – il Teatro Antico sarà comunque aperto e lo valorizzeremo per i nostri visitatori. Vogliamo puntare sull’ingresso notturno che è un’opzione molto apprezzata dai turisti. Poter fare vedere di notte il Teatro Antico è qualcosa di speciale e di magico per l’utenza, a maggior ragione nel momento del bel tempo, d’estate. E’ questa la valenza strategica e culturale dell’azione che stiamo cercando di portare avanti, ovviamente rispettando le esigenze anche degli imprenditori che intendono proporre degli spettacoli e che avranno le loro date a disposizione in calendario“.

Il direttore del Parco di Naxos-Taormina ha anche ricordato che “il Teatro Antico è dotato di un’illuminazione artistico di pregio, che può creare un’atmosfera di ulteriore fascino per i visitatori”, “quindi da un lato ci sarà una razionalizzazione nella definizione delle date e del calendario degli spettacoli, e dall’altro apriremo il Teatro ai turisti che avranno a disposizione il sito archeologico non soltanto di giorno ma anche in un orario più agevole, quando non ci sono le più alte temperature“.

Tag:
Blog
di Renzo Botindari

“Loro non Cambiano”

Quello che ancora oggi mi sconvolge guardando la pubblica amministrazione (la cosa pubblica in genere) è l’incapacità di fare pulizia e giustizia, eppure la cosa pubblica siamo noi.
Wanted
di Ludovico Gippetto

La Fontana di Ventimiglia… va a ruba!

A Ventimiglia di Sicilia, un piccolo comune della provincia di Palermo che conta 2.200 abitanti, in una notte del 1983 nessuno si è accorto di strani movimenti attorno ad una fontana...
LiberiNobili
di Laura Valenti

Arrabbiarsi non è un male

La rabbia fa bene quando dà la motivazione, la spinta vitale verso l’evoluzione, altrimenti diventa espressione di una tragica considerazione di se stessi sia da parte dell’individuo sia da parte dell’interlocutore.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”.