11 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento alle 18.41
Palermo

presente anche l'ambasciatore

Evento al Comune per la Nigeria, nessun invito per le donne “vittime della tratta”

28 Giugno 2019

Scoppia un caso sull’evento che si tiene sabato 29 a Palazzo delle Aquile, a Palermo “Nigerian against mafia e cultism” organizzato contro la mafia nigeriana e il racket: nessun invito è arrivato a Osas Egbon, presidente dell’associazione “Donne di Benin City”, l’unica in Italia a essere stata fondata da nigeriane ex vittime della tratta, impegnate sul territorio nella lotta contro la prostituzione.

La denuncia arriva da facebook ed è ad opera di Dasililla Oliveira Pecorella, dell’Ufficio di presidenza della Consulta delle Culture: “Sono molto infastidita come negra, coordinatrice contro la tratta di esseri umani della consulta delle culture del comune di Palermo – si legge – che finora  Osas (Associazione Donne Di Benin City Palermo) non sia stata invitata al tavolo per l’incontro con l’ambasciatore nigeriano presente a Palermo per parlare di racket e mafia”. 

Dasililla Oliveira si pone numerosi interrogativi, in particolare come mai Osas Egbon, leader storica dell’associazione contro la schiavitù delle prostitute nigeriane a Palermo, non possa incontrare l’ambasciatore dello Stato africano in Italia, Ysuf Jonga Hinna, nell’incontro organizzato dal Ciss, nel quale sono presenti il sindaco Leoluca Orlando e altri componenti dell’amministrazione.Lilla de Oliveria Pecorella

“L’ambasciatore sa cosa succede sul territorio? – scrive ancora l’esponente della Consulta – Dobbiamo aggiornarlo. Ecco perché credo fermamente che la testimonianza di Osas sia molto importante. Le ‘Donne di Benin city’ hanno fatto tanto sul territorio palermitano, aiutano le vittime della tratta e della prostituzione. Non ascoltare la sua testimonianza sarebbe un grave errore”.

Osas è stata anche lei una prostituta prima di riuscire a ricostruirsi una vita nel 2004. Oggi presiede l’associazione, che è in prima linea per togliere ragazze dalla strada e al racket della tratta.

Una nuova polemica in merito a questo incontro, che getta benzina sul fuoco nella comunità nigeriana di Palermo. Anche perchè al tavolo pare abbiano invitato un presidente che non è (a quanto pare) il vero presidente della comunità. Il protagonista di questa – sembrerebbe – per auto-proclamazione è Prince Kasal detto Emeka Niwizu. Ma il leader, pare quello vero, Samson Olomu, non ci sta e denuncia alla stampa il fatto: “Sono stato eletto regolarmente della Nigerian Association Regione Sicilia, il 15 ottobre 2017, nella segreteria della Cgil davanti a Calogero Guzzetta”. Racconta al ilSicilia.it Samson.

 

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