Evento al Comune per la Nigeria, nessun invito per le donne "vittime della tratta" :ilSicilia.it
Palermo

presente anche l'ambasciatore

Evento al Comune per la Nigeria, nessun invito per le donne “vittime della tratta”

28 Giugno 2019

Scoppia un caso sull’evento che si tiene sabato 29 a Palazzo delle Aquile, a Palermo “Nigerian against mafia e cultism” organizzato contro la mafia nigeriana e il racket: nessun invito è arrivato a Osas Egbon, presidente dell’associazione “Donne di Benin City”, l’unica in Italia a essere stata fondata da nigeriane ex vittime della tratta, impegnate sul territorio nella lotta contro la prostituzione.

La denuncia arriva da facebook ed è ad opera di Dasililla Oliveira Pecorella, dell’Ufficio di presidenza della Consulta delle Culture: “Sono molto infastidita come negra, coordinatrice contro la tratta di esseri umani della consulta delle culture del comune di Palermo – si legge – che finora  Osas (Associazione Donne Di Benin City Palermo) non sia stata invitata al tavolo per l’incontro con l’ambasciatore nigeriano presente a Palermo per parlare di racket e mafia”. 

Dasililla Oliveira si pone numerosi interrogativi, in particolare come mai Osas Egbon, leader storica dell’associazione contro la schiavitù delle prostitute nigeriane a Palermo, non possa incontrare l’ambasciatore dello Stato africano in Italia, Ysuf Jonga Hinna, nell’incontro organizzato dal Ciss, nel quale sono presenti il sindaco Leoluca Orlando e altri componenti dell’amministrazione.Lilla de Oliveria Pecorella

“L’ambasciatore sa cosa succede sul territorio? – scrive ancora l’esponente della Consulta – Dobbiamo aggiornarlo. Ecco perché credo fermamente che la testimonianza di Osas sia molto importante. Le ‘Donne di Benin city’ hanno fatto tanto sul territorio palermitano, aiutano le vittime della tratta e della prostituzione. Non ascoltare la sua testimonianza sarebbe un grave errore”.

Osas è stata anche lei una prostituta prima di riuscire a ricostruirsi una vita nel 2004. Oggi presiede l’associazione, che è in prima linea per togliere ragazze dalla strada e al racket della tratta.

Una nuova polemica in merito a questo incontro, che getta benzina sul fuoco nella comunità nigeriana di Palermo. Anche perchè al tavolo pare abbiano invitato un presidente che non è (a quanto pare) il vero presidente della comunità. Il protagonista di questa – sembrerebbe – per auto-proclamazione è Prince Kasal detto Emeka Niwizu. Ma il leader, pare quello vero, Samson Olomu, non ci sta e denuncia alla stampa il fatto: “Sono stato eletto regolarmente della Nigerian Association Regione Sicilia, il 15 ottobre 2017, nella segreteria della Cgil davanti a Calogero Guzzetta”. Racconta al ilSicilia.it Samson.

 

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