Export Sicilia, vino e liquori fanno volare le vendite all'estero | ilSicilia.it :ilSicilia.it
Banner Bibo
Catania

In controtendenza ai dati del Mezzogiorno, la performance dei distretti della Sicilia (+8,8%), infatti, ha potuto beneficiare del forte impulso della vendita all'estero dei vini e liquori della Sicilia occidentale e del buon andamento complessivo degli altri distretti agro-alimentari

Export Sicilia, vino e liquori fanno volare le vendite all’estero

di
10 Febbraio 2017

Cresce l’export siciliano, in controtendenza rispetto al dato nazionale. La performance dei distretti della Sicilia (+8,8%), infatti, ha potuto beneficiare del forte impulso della vendita all’estero dei vini e liquori della Sicilia occidentale e del buon andamento complessivo degli altri distretti agro-alimentari.
In calo l’export del polo ICT di Catania, un dato che, tuttavia, non trova conferma da parte degli operatori presenti sul territorio. Dal secondo trimestre dell’anno in corso risultano in territorio negativo i poli tecnologici del Mezzogiorno, che registrano tra luglio e settembre una consistente flessione dell’export (-12,1%). Al netto del polo ICT di Catania, i poli tecnologici registrano una variazione tendenziale positiva sia nel terzo trimestre che complessivamente nei primi nove mesi dell’anno.

Forte regresso invece è stato registrato per i distretti della Sardegna (-34,5%), penalizzata dal consistente calo sui mercati esteri soprattutto del lattiero-caseario del sassarese. Nel terzo trimestre del 2016 l’export dei distretti del Mezzogiorno ha, di fatti, seguito una dinamica negativa anche se più contenuta rispetto al secondo trimestre dell’anno.

Le esportazioni delle imprese distrettuali del Mezzogiorno, complessivamente, nel periodo luglio-settembre sono calate, infatti, del 2,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, in linea con l’andamento lievemente negativo dei distretti italiani (-1,2% tendenziale il dato nazionale). Questo è quanto emerge dal monitor dei distretti del Mezzogiorno elaborato dalla direzione Studi e Ricerche dal Banco di Napoli. Penalizzanti per la dinamica dell’area, sono state, ancora una volta, le performance registrate sui mercati esteri dalle imprese distrettuali della Puglia.

Riguardo ai singoli distretti, si segnala il regresso nell’area del Mezzogiorno di alcuni distretti della filiera agro-alimentare (alimentare napoletano, olio e pasta del barese, pasta di fara), del sistema della moda (abbigliamento sud abruzzese, concia di solofra, abbigliamento del napoletano, calzature del nord barese) e della filiera del mobile (mobile imbottito della Murgia). Molto positive invece le performance dell’export registrate da altri distretti della filiera agro-alimentare (alimentare di Avellino, agricoltura della Piana del Sele, vini e liquori della Sicilia occidentale, conserve di Nocera), del sistema della moda (calzature di Casarano, calzetteria-abbigliamento del Salento) e del sistema casa (mobilio abruzzese).

Seguono un profilo di crescita le conserve di Nocera (+8,5% la variazione tendenziale pari a 18 milioni di euro aggiuntivi), così come torna a crescere l’ortofrutta del barese dopo due trimestri di forti contrazioni dell’export.

L’analisi dell’orientamento delle esportazioni dei distretti del Mezzogiorno mostra come il calo complessivo delle vendite estere sia stato determinato da un deterioramento della dinamica dei flussi commerciali diretti verso i principali mercati europei (in primis Francia, Regno Unito Spagna) ed extraeuropei (Stati Uniti e Giappone) e in alcuni mercati emergenti (Tunisia, Turchia, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti), che non viene compensato dalle buone performance realizzate su alcune piazze europee (Germania, primo sbocco commerciale, Svizzera) e in alcuni nuovi mercati (tra cui Polonia, Cina, Albania, Repubblica Ceca, Libia). Sul mercato statunitense hanno subito cali l’abbigliamento del napoletano, il lattiero-caseario del sassarese (primo sbocco distrettuale di entrambi) e la meccatronica barese, mentre sulla piazza giapponese c’è stato il forte arretramento di olio e pasta del barese.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Caro ministro Carfagna, dove lo trova tutto questo ottimismo?

Cara ministra Mara Carfagna, purtroppo il suo ottimismo non è condivisibile! Lei saprà, spero, le dimensioni delle problematiche siciliane! Lei sa che in Sicilia mancano un milione di posti di lavoro per arrivare al rapporto popolazione occupati dell’Emilia Romagna! E che quindi continueremo a perdere ogni anno 25.000 persone che non troveranno lavoro e che dovranno emigrare?

Wanted

di Ludovico Gambino

Giorgio Armani veste il David di Michelangelo per Dubai

La scultura, quella vera, è uno degli emblemi del nostro Rinascimento nonché simbolo dell'Italia nel mondo, originariamente collocata in Piazza della Signoria, per rappresentare la Repubblica fiorentina vigile e vittoriosa contro i nemici. L'opera, alta oltre cinque metri per cinque tonnellate di marmo di Carrara, ritrae l'eroe biblico nel momento in cui si appresta ad affrontare Golia, come ci racconta l’Antico Testamento.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Sicilia e la Resistenza

La Sicilia non ebbe modo di partecipare alla fase finale che determinò la caduta del Fascismo. Essa rimarrà estranea agli avvenimenti del 25 luglio e dell’8 settembre segnati dalle dimissioni di Mussolini, dalla fine dell’alleanza con la Germania di Hitler dopo l’armistizio firmato dal maresciallo Pietro Badoglio
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

“Il Paradiso perduto“

Scendeva il crepuscolo mentre l’aereo si accingeva ad atterrare a Punta Raisi. La costa fra Carini e Capo Rama appariva già punteggiata dalle luci dei paesi e delle innumerevoli abitazioni che la costellano e che si riflettevano sempre di più nella cerchia dei monti, man mano che la luce del sole tendeva a scomparire.
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin
Banner Skin Ferranti