Manifesto shock a Palermo: Falcone e Borsellino crocifissi | FOTO :ilSicilia.it
Palermo

L'autore si firma come Al Fayed

Manifesto shock a Palermo: Falcone e Borsellino crocifissi | FOTO

di
30 Ottobre 2019
Il manifesto affisso in salita Santa Caterina

SCORRI LE FOTO IN ALTO

A Palermo, in salita Santa Caterina, nei pressi di piazza Pretoria, a due passi dal Comune è stato affisso un manifesto shock che ritrae i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino crocifissi.

La trovata è siglata da un autore ignoto che si firma, in rosso, col nome d’arte di Al Fayed. Sui manifesti al di sopra delle teste dei due giudici uccisi dalla mafia, v’è la scritta “San Giovanni Martire e San Paolo Martire”.

Non si conoscono ancora le motivazioni dietro questa affissione. Probabilmente fa riferimento alla questione dell’ergastolo ostativo, abolito dalla Corte costituzionale per intervento della Cedu (la Corte europea dei diritti dell’Uomo). Tante le polemiche dopo l’abolizione dell’ergastolo e la previsione di “permessi premio” anche per i detenuti mafiosi al 41bis.

Che sia questa la ragione per cui Falcone e Borsellino sono indicati come martiri e crocifissi? Il gesto dell’artista dunque potrebbe avere una finalità di sensibilizzazione.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Blog
di Renzo Botindari

Se non mi mancate per nulla ci sarà un motivo?

Siamo partiti dal “fratelli d’Italia” cantato in coro alle ore 18.00 dai nostri balconi, per giungere oggi al vaffa al vicino di casa non appena si affaccia nel balcone accanto al vostro
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Buona Pasqua

L’Augurio che sicuramente in cuor loro i siciliani si fanno, in occasione di queste festività, è che questa sia l’ultima Pasqua da reclusi e che la prossima si potrà finalmente passeggiare liberamente, ritrovando il gusto dello stare insieme, di rafforzare sentimenti di amicizia, di socialità e di solidarietà
Alpha Tauri
di Manlio Orobello

“Il Paradiso perduto“

Scendeva il crepuscolo mentre l’aereo si accingeva ad atterrare a Punta Raisi. La costa fra Carini e Capo Rama appariva già punteggiata dalle luci dei paesi e delle innumerevoli abitazioni che la costellano e che si riflettevano sempre di più nella cerchia dei monti, man mano che la luce del sole tendeva a scomparire.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin