19 Agosto 2019 - Ultimo aggiornamento alle 18.35

Un secondo piatto da urlo

Falsomagro, ovvero ‘u bruciuluni al sugo [la ricetta]

19 Novembre 2018

La vostra Patti Holmes vuole aprire la settimana, prendendovi per la gola, con una tra le ricette più gustose e succulenti della nostra tradizione, sua Maestà “u Bruciuluni“, Falsomagro in italiano. In effetti il suo nome italico ha un senso perché, guardandolo, sembrerebbe un figurino, così stretto e lungo com’è, ma tagliandolo ecco la sorpresa: un rotolo ripieno di ogni bontà, ciccioso, altro che magro, e, solo per l’inganno della vista, chiamato “falso”.

Questo secondo piatto, davvero irresistibile, è così buono che una sola fetta non vi soddisferà e vi ritroverete satolli, ma non disgustati, e desiderosi di arrivare alla cena per poterlo nuovamente gustare. Esagerata? Sprofondiamo in questo simbolo del piacere e capirete che non lo sono affatto.

INGREDIENTI

  • 1 kg di fesa di vitello, in un’unica fetta
  • 4 uova sode
  • 100 g di pangrattato
  • 4 fette di mortadella
  • 150 g di salame
  • 150 g di caciocavallo fresco
  • 100 g di caciocavallo grattugiato
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1 cipolla
  • olio extravergine di oliva
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • salsa di pomodoro
  • sale e pepe q.b

PREPARAZIONE

1. In una terrina sbriciolate la mollica di pane raffermo; aggiungete il trito di prezzemolo, il caciocavallo grattugiato, il caciocavallo e il salame a pezzetti, la cipolla tagliata finemente, sale, pepe e olio per ammorbidire la farcia.

2. Stendete la carne, battetela con il batticarne, salate e pepate.
Adagiate sulla fetta la mortadella, versate nella sua parte centrale il ripieno, con adagiate sopra le uova sode intere, e arrotolate la carne, legandola con dello spago da cucina.

3. Scaldate in padella 5 cucchiai di olio extravergine di oliva e rosolate “u bruciuluni”, rigirandolo spesso per farlo dorare da tutti i lati. Bagnatelo col vino rosso, lasciando che evapori.

4. Preparate una buona salsa, immergetevi il rotolo e fatelo cuocere a fuoco lento. Per capire se è pronto, pungetelo con la forchetta.

5. A cottura ultimata, toglietelo dal sugo, facendolo raffreddare completamente.

6. Tagliatelo a fette e, per farlo insaporire, riponetelo nuovamente nell’intingolo rosso.

Il vostro “Bruciuluni” è scritto, mi auguro letto e, sicuramente, mangiato.

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