Fase 2 in Sicilia: stagione balneare al via il 6 giugno, bar e ristoranti dei lidi anticipano :ilSicilia.it

Lo rendono noto i rappresentanti dei Balneari

Fase 2 in Sicilia: stagione balneare al via il 6 giugno, bar e ristoranti dei lidi anticipano

20 Maggio 2020

La stagione balneare si aprirà ufficialmente il 6 giugno ma i lidi saranno aperti da subito per le attività collaterali. Sì dunque agli aperitivi al tramonto davanti al mare ed anche all’attività di ristorazione. Lo rendono noto i rappresentanti dei Balneari, spiegando che la decisione è stata presa nel pomeriggio di oggi, 20 maggio, alla fine di un vertice in videoconferenza tra l’assessore al Territorio, Salvatore Cordaro, il dirigente generale del Dipartimento Ambiente Giuseppe Battaglia, il presidente della IV Commissione Giusi Savarino e i responsabili delle associazioni datoriali dei balneari: Salvo Basile di Assoturismo Confesercenti Sicilia, Alessandro Cilano di Fiba Confesercenti Sicilia, Ignazio Ragusa di Sib Confcommercio, Luca Maimone di Assobalneari Confindustria, Giampaolo Miceli e Guglielmo Pacchione di Cna Balneari Sicilia e Giovanni Cimino di Oasi – Confartigianato.

Con il governo regionale si è arrivati ad un buon accordo”, dicono i rappresentanti dei Balneari, che plaudono anche alla firma, sempre oggi, del decreto attuativo con cui anche in Sicilia sarà possibile il mantenimento delle concessioni demaniali fino al 2033 nel massimo della semplificazione burocratica.

Su questo punto abbiamo trovato massimo sostegno dalla Commissione parlamentare e dal Governo regionale – dicono ancora le associazioni di categoria – La procedura per ottenere la concessione avverrà telematicamente e attraverso lo strumento dell’autocertificazione. Positivo anche il giudizio sulle misure necessarie alla riapertura dei lidi previste dall’Ordinanza regionale 21 del 17 maggio che snellisce e semplifica i parametri fissati dall’Inail, consentendo ai lidi di poter ripartire”.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Magistratura e politica

Dal blog "Segreti e non misteri", Alberto Di Pisa riflette sul difficile rapporto fra magistratura e politica, in uno sistema di diritto come quello italiano.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.