Favignana Musica Ribelle, dal 6 all'8 settembre all’ex Stabilimento Florio :ilSicilia.it
Trapani

Si inizia giovedì con STAR-GOETHE

Favignana Musica Ribelle, dal 6 all’8 settembre all’ex Stabilimento Florio

5 Settembre 2018

Si svolgerà dal 6 all’8 settembre presso l’ex Stabilimento Florio di Favignana il ciclo di spettacoli FAVIGNANA /MUSICA RIBELLE dedicato al cinquantenario del ’68. Prodotto da Curva minore, l’associazione di Palermo dedita alla divulgazione dei processi innovativi della musica, la manifestazione si realizza grazie al sostegno di: Comune di Favignana, Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Assessorato regionale del Turismo Sport e Spettacolo, Polo Regionale di Trapani e Marsala per i Siti Culturali, Parco Archeologico Lilibeo Museo Agostino Pepoli.

Il 1968 ha costituito un indelebile punto di rottura del costume sociale, politico, e soprattutto culturale. Ciò che era già stato preannunciato dal movimento Beat sorto in America a partire dagli anni ’50 trova applicazione verso un cambiamento su scala più ampia che proprio nel ‘68 si manifesta con tutta la necessità di liberazione soprattutto dal punto di vista artistico e culturale. Sono trascorsi cinquant’anni e se da un punto di vista politico e sociale abbiamo visto ribaltare certe posizioni, sotto il profilo artistico e culturale si sviluppa, al contrario, la linea di apertura al senso dell’innovazione e del continuum. La creatività al potere diventa oggi il potere della creatività, le visioni di allora si trasformano in realtà riconosciute, ma in continuo cambiamento nel recupero e valorizzazione dei principi della tradizione, specie in ambito musicale, interpretata in modo diverso-più-che-nuovo, verso una ricerca del profondo, in continua inarrestabile immersione nel più profondo mare dei suoni.

L’esperienza storica ci consente oggi, infatti, di sporgerci da un’altra più consapevole finestra, proponendo un percorso di ri-evoluzione rispetto al passato attualizzandone le tematiche, sviluppando incontri tra culture, creando collegamenti artistici e culturali attraverso la musica ma anche le altre arti dello spettacolo, facendo coesistere diversi linguaggi. In linea con le attuali tendenze della comunicazione su scala globale, FAVIGNANA MUSICA RIBELLE intende fornire, al turista come al residente, un programma d’intrattenimento culturale che valorizzi, non soltanto l’offerta turistica, ma anche gli aspetti più profondi di una cultura popolare ancora forte e viva come dimostra lo stesso allestimento dell’ex Stabilimento Florio.

Su queste premesse vedremo quindi alternarsi, tra i magazzini della Trizzana e il Cortile Carbone della Tonnara alcuni spettacoli di natura pluridisciplinare dove si coniugano linguaggi del contemporaneo e reinterpretazioni della Tradizione popolare come anche del rock: espressioni che proprio in quegli anni legati al ‘68 cominciavano a esprimersi su scala sempre più ampia.

Il ciclo sarà inaugurato giovedì 6 settembre da STAR-GOETHE uno spettacolo di teatro sensoriale da fruire al buio nella suggestiva cornice museale del Magazzino della Trizzana. La grande attrice Stefania Garello – nota per le sue interpretazioni cinematografiche, teatrali e televisive e che da oltre vent’anni ha scelto proprio Favignana come propria residenza – interpreterà con la sue straordinarie qualità vocali alcuni testi di Goethe dal suo Viaggio in Italia mentre il M° Alessandro Librio compositore, violinista, artista e sound designer di Erice, ma ben noto nel mondo delle arti visive e performative della scena internazionale, realizzerà alcune suggestioni sonore trasformando lo spazio in un vero e proprio carosello di luoghi immaginari: un’esperienza sensoriale unica che ci trasporterà oltre i confini della nostra stessa immaginazione.

Venerdì 7 sarà la volta del gruppo Oi Dipnoi di stanza a Catania ma in continua tournée mondiale (Australia, India, Ungheria, Canada, Regno Unito, ecc) che, in continuità con la tradizione della cultura popolare legata all’oralità e che con il cosiddetto folk revival prendeva campo proprio a partire dalla rivoluzione culturale portata avanti dal ’68, ci proporrà una serie di brani originali ma composti secondo suoni e consuetudini della musica popolare valorizzandone gli aspetti più originari come l’uso dell’organetto e della zampogna a paro insieme al tamburo e il chitarrone, come veniva chiamato allora il contrabbasso.

Il ciclo si concluderà sabato con un concerto speciale: Archibugi plays Led Zeppelin. Si tratta del trio d’archi più estremo ed elegante allo stesso tempo. I tre musicisti, Alessandro Librio al violino, Giuseppe Guarrella al violoncello e Lelio Giannetto al contrabbasso, eseguiranno delle originali trascrizioni di uno dei gruppi più amati della storia del rock che proprio in quegli anni ebbe uno slancio che non si sarebbe più fermato incidendo notevolmente nella sfera sociale, culturale, politica e soprattutto artistica della storia della musica occidentale. Non è facile, né scontato rendere la musica dei Led Zeppelin con degli strumenti ad arco che di solito sono legati ad esecuzioni di musiche da camera, ma il virtuosismo dei tre musicisti riesce a restituire un’immagine rock sia per l’impatto energetico che sono capaci di esprimere, sia per gli speciali arrangiamenti che i tre musicisti hanno realizzato. Gran finale quindi per questo primo ciclo egadino di MUSICA RIBELLE.

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