16 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 10.36
Messina

il campione di ciclismo ha accusato un malore

Felice Gimondi trovato morto in mare a Giardini Naxos

16 Agosto 2019

Tragica fine nelle acque di Giardini Naxos per il grande ciclista italiano Felice Gimondi. Il campione di ciclismo avrebbe compiuto 77 anni il prossimo 26 settembre ma ha trovato un drammatico destino ad attenderlo nel tardo pomeriggio di oggi a Giardini Naxos, nelle acque di Recanati.

A quanto pare Gimondi avrebbe accusato un malore mentre faceva un bagno nelle acque della seconda stazione turistica siciliana. Il malore avrebbe reso poi vano qualsiasi tentativo poi di soccorrerlo da parte dei bagnini e dei medici del 118. Sul posto è intervenuta la Guardia Costiera di Giardini che ha avviato adesso i relativi accertamenti del caso su quanto accaduto.

Nato a Sedrina il 29 settembre 1942 Gimondi è stato professionista dal 1965 al 1979, un campione di grande valore, completo, capace di vincere in salita, a cronometro e anche in volata. È uno dei sette corridori ad aver vinto tutti e tre i grandi Giri: il Giro d’Italia (per tre volte, nel 1967, 1969 e 1976), il Tour de France (nel 1965) e la Vuelta a España (nel 1968). Nonostante la sua carriera sia coincisa in gran parte con quella del “cannibale” Eddy Merckx, è stato in grado di ottenere numerosi successi; rispetto al belga ha avuto anche una maggiore longevità ad alti livelli, avendo iniziato a vincere prima, al Tour de France 1965, e terminato dopo, con il successo al Giro d’Italia 1976. Ottenne complessivamente 118 vittorie tra i professionisti. Ai suoi duelli con Merckx sono dedicate le canzoni Gimondi e il cannibale di Enrico Ruggeri e Sono Felice di Elio e le Storie Tese. Gianni Brera, che ne descrisse le imprese, coniò per lui i soprannomi Felix de Mondi e Nuvola Rossa. L’eterno secondo è stato in realtà uno dei grandissimi della storia italiana, e la sua morte lascia un vuoto incolmabile nel cuore di tanti italiani.

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