19 aprile 2018 - Ultimo aggiornamento alle 19.48
caronte manchette
caronte manchette
Palermo

Polemica con l'assessore Riolo

Ferrandelli: “Il piano Mobilità del Comune di Palermo è un fallimento”

12 gennaio 2018

“Il piano di Mobilità del Comune di Palermo è un fallimento di questa amministrazione. Oggi in Consiglio comunale avrei voluto lanciare alcune proposte. Ma l’assessore Riolo non si è presentata e la seduta è stata rinviata per l’ennesima volta. Se questo è il rispetto mostrato nei confronti dei cittadini, il futuro di questa città sarà tutt’altro che roseo”. Lo ha dichiarato il consigliere comunale Fabrizio Ferrandelli.

“Oggi avrei voluto illustrare all’assessore alla Mobilità come intervenire per invertire la rotta. Per migliorare la mobilità cittadina a mio avviso servirebbe solo un po’ di buon senso e soprattutto avviare un dialogo con i cittadini e i commercianti che sono i primi a subire le scelte scellerate di chi sembra non vivere neanche in questa città. Ho ascoltato le richieste di aiuto provenienti da più parti e mi faccio loro portavoce”.

“Per questo, oggi, nonostante la seduta saltata, lancio la proposta di ridurre la ztl al quadrilatero Maqueda-Cattedrale e di rendere percorribile la via Roma direzione stazione (cambiando senso di marcia) fino almeno al completamento dei lavori sul passante ferroviario in via Crispi e chiedo anche che il Comune si attivi per rendere operativo un serio piano parcheggi, rilanciando anche le proposte dei progetti di finanza su alcune aree”.

“Chiedo anche che venga impedito il transito dei mezzi pesanti nelle ore di punta lungo gli stessi assi (porto, stadio, via Ausonia) e regolamentato il carico-scarico merci. Non vanifichiamo il lavoro fatto fino a ora, come le pedonalizzazioni, non ultima quella di piazza Borsa, tagliando i bus navetta”.

Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

Relazione terapica fra vincolo e opportunità

Nel rapporto con lo Psicologo si mettono in atto le modalità tipiche personali di rapportarsi agli altri, i meccanismi difensivi utilizzati, gli errori percettivi e come l’individuo si protegge da persone, idee o consapevolezze dolorose.