"Ferrovie investono al Nord e in Spagna. Presa in giro ai siciliani" :ilSicilia.it

LA DENUNCIA DI URANIA PAPATHEU

“Ferrovie investono al Nord e in Spagna. Presa in giro ai siciliani”

di
11 Agosto 2020

“Mentre in Sicilia si viaggia ancora sulle carrozze ottocentesche dei treni di “C’era una volta il West”, Trenitalia stanzia 2,5 mld per la linea Verona-Padova e 800 mln per 23 ‘Frecciarossa 1000’ in Spagna. La parola d’ordine di Rfi e del Governo Conte è alta velocità ovunque tranne che al Sud”. Lo afferma la parlamentare siciliana di Forza Italia, Urania Papatheu.

“Si mobilitano colossi delle infrastrutture e si fanno consorzi tra Rfi e WeBuild e Hitachi nell’ambito di un “Progetto Italia” che in realtà appare come un “Progetto Nord Italia” e addirittura si afferma che “dopo essere stati costruiti in Italia, i Frecciarossa saranno trasferiti in Spagna dal 2022”.

“In Sicilia – dichiara la sen. Papatheu – si perde una giornata intera per spostarsi da Messina a Palermo, il mancato rispetto degli orari è normalità, non esistono sale d’attesa alla stazione (come a Messina) e i bar restano chiusi. Il Ponte non si fa e i genialoidi di questo governo ora tirano fuori l’idea fantasy di un tunnel sottomarino. La presa in giro ai siciliani e ai meridionali continua senza limiti e senza vergogna, ma qualcuno ha fatto male i conti: non siamo più disposti a subire queste mortificazioni. Chiederò l’istituzione di un Osservatorio sui ritardi perché non è più tollerabile tutto ciò e chi sbaglia deve pagare”.

“Il Governo Conte – conclude la parlamentare – chiede le tasse ai meridionali, e non le ha nemmeno sospese in tempi di Covid, pretende senza dare nessuna opportunità sviluppo al Mezzogiorno: le sinistre ci ricordano che da Napoli in giù per loro non è più Italia, ne prendiamo atto ma soprattutto spero che tutti i cittadini del Sud se ne ricorderanno alle prossime elezioni”.

 

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