Finanziaria, salta la stabilizzazione del personale delle Camere di commercio :ilSicilia.it

I lavori d'Aula

Finanziaria, salta la stabilizzazione del personale delle Camere di commercio

12 Febbraio 2019

Avanti a passo veloce la Finanziaria all’Ars, con l’approvazione di sette articoli in circa un’ora, anche se a fare notizia sono più le norme stralciate e accantonate che quelle che hanno avuto il via libera.

E’ stato, infatti, giudicato inammissibile l’articolo 17, quello che trattava la stabilizzazione del personale delle Camere di commercio siciliane, mentre è stato accantonato per il momento, l’articolo 22 che riguarda la disposizione sui lavoratori del Cas, il consorzio autostrade siciliane. Serviva, infatti, come ha spiegato l’assessore all’Economia Gaetano Armao, la presenza del collega delle Infrastrutture Marco Falcone, a Roma per un incontro con il ministro Danilo Toninelli. Il componente della giunta Musumeci dovrebbe comunque essere di ritorno in giornata per presenziare alla seconda parte dei lavori in Aula.

Passa la norma che prevede il contributo per le spese delle famiglie che adottano bambini, della quale ilSicilia vi aveva dato conto. Via libera alla proroga per il 2019 e il 2020 al fondo di riserva per le Unioni di Comuni. Approvati anche gli articoli 16 sul personale del servizio anticendio boschivo, 18, che prevede norme sulla conduzione impianti termici civili e 19, sulla destinazione degli edifici di enti assistenziali destinati a servizi per anziani. Passa l’articolo 28, una norma sulla rendicontazione delle iniziative per scuole e antichi mestieri delle tradizioni popolari. Ok, infine, al’articolo 33, sui canoni per l’utilizzo del demanio marittimo e sulle agevolazioni all’insediamento delle strutture dedicate alla nautica da diporto.

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Atteso quanto diceva il buon Bracardi quando asseriva che “l’uomo è una bestia”, nella sua bestialità questi sbaglia sempre allo stesso modo, pertanto, la memoria non deve essere soltanto rancorosa, ma deve servire per capire e andare avanti per non commettere gli stessi errori. Il perdono è un'altra cosa.