Fondi europei della Regione: già certificato il 95% spesa prevista per fine 2021 :ilSicilia.it

l'annuncio

Fondi europei della Regione: già certificato il 95% spesa prevista per fine 2021

di
18 Ottobre 2021

La Regione Siciliana ha già certificato quasi il 95% del target di spesa fissato al 31 dicembre 2021 dei fondi Po-Fesr Sicilia 2014-2020. L’obiettivo, infatti, è di poco superiore a 2 miliardi e 73 milioni di euro e ad oggi è stato già certificato poco meno di 1 miliardo 980 milioni di euro. Per centrare il risultato prefisso entro fine anno restano poco più di 93 milioni di euro.
È quanto emerge dal report che il direttore generale del dipartimento della Programmazione Federico Lasco ha voluto presentare al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

«Siamo finalmente in linea con le scadenze che l’Europa ci impone per il 2021 e lo saremo anche per il 2022 e il 2023 – afferma il presidente Musumeci – senza  dimenticare che al 2018 la Regione registrava una spesa europea certificata di appena 6 milioni di euro. Il nostro governo ha decisamente cambiato marcia ed è al lavoro con il massimo impegno perché tutte le risorse disponibili diventino opportunità di investimento e crescita per le imprese e le famiglie siciliane».

Ad oggi, secondo quanto riportato dal direttore Lasco, la Regione ha registrato e documentato pagamenti dei soggetti beneficiari (stazioni appaltanti pubbliche e soggetti privati destinatari del sostegno del Programma) per oltre 2 miliardi e 365 milioni di euro: oltre 290 milioni al di sopra del valore che le consente di raggiungere l’obiettivo di fine anno. Tutte le strutture regionali preposte lavorano in grande sinergia per raggiungere il risultato. Tra novembre 2020 e luglio 2021 sono stati certificati oltre 608 milioni di euro (una media di oltre 67 milioni al mese). Ed è in chiusura la certificazione di ulteriori 35 milioni che a giorni ridurranno così a 58 i milioni che restano al raggiungimento del target stabilito per il 31 dicembre di quest’anno.

Il conseguimento degli obiettivi di spesa è ormai prossimo, dunque, pur prendendo atto delle criticità esistenti sul Programma nazionale (Pon) Infrastrutture e Reti, per il quale la Regione conferma piena collaborazione e disponibilità ai ministeri e al governo centrale per porre in essere ogni azione correttiva e di accelerazione che si riterrà utile, come già fatto per il Programma operativo regionale.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Avessimo almeno cercato un cambiamento

L’olio galleggia sull’acqua, ma poi strapazzare il contenitore, spargere in goccioline questo liquido più leggero dell’acqua, ma appena terminato lo stress le varie goccioline convergono nel centro riunificandosi e creando una unica chiazza galleggiante.

Se sei donna

di Mila Spicola

Tre donne siciliane che hanno fatto la Storia

Conosciamo in tanti la storia di Franca Viola, di Alcamo, che nel 1968, appena diciottenne, sostenuta dalla sua famiglia, rifiutò un matrimonio riparatore, diventando un simbolo della crescita civile dell'Italia nel secondo dopoguerra e dell'emancipazione delle donne italiane.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Blog

di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.