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Si farà il punto della situazione

Fondi europei, torna a riunirsi il Comitato di sorveglianza Po Fesr Sicilia 2014-2020

14 Marzo 2018

Il Comitato di sorveglianza Po Fesr Sicilia 2014-2020 tornerà a riunirsi, giovedì 15 marzo all’Arsenale di Palermo, per fare il punto sullo stato di attuazione del Programma operativo. Oggi sono in corso i tavoli tecnici preparatori, al Dipartimento Programmazione della Regione Siciliana.

La seduta del Comitato avrà inizio alle 9,30. In apertura si darà spazio alla discussione sulle proposte di misure correttive del Po Fesr per il conseguimento dei target di spesa a fine 2018, presentate dall’Autorità di coordinamento dell’Autorità di gestione (Dipartimento Programmazione). Sarà poi la volta delle informative sull’attuazione delle politiche territoriali, sul piano di valutazione del Programma e sul Piano di rafforzamento amministrativo.

All’incontro prenderanno parte i rappresentanti dell’Agenzia nazionale per la Coesione territoriale, dei ministeri coinvolti e della Commissione europea, i responsabili dei dipartimenti regionali e gli esponenti del partenariato economico e sociale (sindacati, associazioni e organizzazioni di categoria). Prevista la presenza del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. Per la Dg Regio della Commissione Ue, interverranno il nuovo capo unità per l’Italia e Malta, Gibert-Morin, il nuovo rapporter per il Po Fesr Sicilia 2014-2020, Pasquale D’Alessandro, e l’uscente Lucio Paderi. Per l’Agenzia nazionale della Coesione Territoriale sarà presente Federico Lasco e per il Dipartimento Politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri, Ivana Sacco. Per l’Autorità di coordinamento dell’Autorità di gestione del Programma interverrà il dirigente generale ad interim del Dipartimento Programmazione, Vincenzo Falgares. Per l’Autorità di gestione del Po Fesr interverranno i dirigenti generali dei Dipartimenti regionali responsabili dell’attuazione del Programma.

Nell’agosto del 2015, la Commissione europea ha approvato il Po Fesr 2014-2020 con una dotazione finanziaria che ammonta a 4.557.908.024 euro, di cui il 75 per cento composto da risorse comunitarie provenienti dal Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) e il 25 per cento di fondi aggiuntivi del cofinanziamento nazionale. I principali beneficiari dei fondi, oltre a Regione, enti locali ed enti pubblici, sono sia le piccole e medie che le grandi imprese, comprese le start-up e gli incubatori. Previsti interventi anche per le aziende sanitarie, gli enti gestori di parchi e riserve, enti e fondazioni di ricerca e parchi scientifici e tecnologici.

Il Comitato di sorveglianza del Po Fesr vigila sull’efficienza e sulla qualità d’esecuzione del Programma operativo. L’organismo si riunisce di norma ogni anno, monitorando l’avanzamento della spesa e approvando eventuali modifiche ai documenti.

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