Formazione: scoperta frode milionaria nel Nisseno. A farne le spese gli allievi disoccupati :ilSicilia.it
Caltanissetta

Il titolare dell'ente è stato denunciato

Formazione: scoperta frode milionaria nel Nisseno. A farne le spese gli allievi disoccupati

di
28 Maggio 2018

La Guardia di Finanza di Caltanissetta ha denunciato l’amministratore di un ente di formazione per indebita percezione di erogazioni pubbliche, truffa allo Stato e reati fallimentari. E’ stato accertato un danno erariale per quasi ventidue milioni di euro ed una truffa aggravata per oltre un milione e settecentomila euro.

L’attività di indagine è nata dalla dichiarazione di fallimento di un ente di formazione siciliano. Gli accertamenti condotti dal Nucleo di Polizia Economica Finanziaria di Caltanissetta, dal 2016 ad oggi, hanno evidenziato la cattiva gestione del rappresentante legale sia nell’uso illegittimo delle erogazioni pubbliche, che nella mancata rendicontazione dei progetti finanziati e nell’omessa tenuta della contabilità al fine di rendere impossibile la ricostruzione del patrimonio dell’impresa.

L’uomo è indagato per bancarotta semplice e fraudolenta. Attraverso operazioni bancarie annuali il rappresentante avrebbe costantemente favorito il pagamento degli stipendi del personale dell’ente (tra cui lui stesso ed i suoi familiari) a danno degli allievi disoccupati, ai quali spettava per legge un’indennità di frequenza, e delle spese di gestione. Questa gestione dei contributi pubblici avrebbe di fatto aumentato annualmente i debiti portando l’ente al fallimento.

In relazione ai progetti finanziati dalla Regione Siciliana è stata scoperta una indebita percezione di contributi pubblici a danno dello Stato per un importo totale complessivo di quasi ventidue milioni di euro. Di uguale importo il danno erariale segnalato alla Corte dei conti.
Lo stesso rappresentante legale è stato anche denunciato per il reato di truffa aggravata perché avrebbe indotto in errore gli uffici pubblici della Regione Siciliana preposti al controllo ed alla revisione.  Ciò ha determinato la distrazione di fondi pubblici dai fini per cui erano stati inizialmente concessi.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Se sei donna

di Mila Spicola

Tre donne siciliane che hanno fatto la Storia

Conosciamo in tanti la storia di Franca Viola, di Alcamo, che nel 1968, appena diciottenne, sostenuta dalla sua famiglia, rifiutò un matrimonio riparatore, diventando un simbolo della crescita civile dell'Italia nel secondo dopoguerra e dell'emancipazione delle donne italiane.

Blog

di Renzo Botindari

Dopo Tanta Primavera è Giusto che Giunga l’Estate

Gli uomini invecchiano. I tempi cambiano e risulta naturale, necessario, saggio il cercare di andare avanti. Occorre metabolizzare i buoni e soprattutto i cattivi momenti, ma per evitare muri, divisioni ideologiche o di principio, non bisogna avere paura dell'alternanza e della necessità di dare una chance a chi vuole guadagnarsela sul campo. Nessuno è custode della verità assoluta.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Blog

di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.