Forza Italia attacca la Lega: "Solo noi possiamo salvare la Sicilia" :ilSicilia.it

dopo le elezioni del 28 aprile

Forza Italia attacca la Lega: “Solo noi possiamo salvare la Sicilia”

2 Maggio 2019

Le Amministrative che si sono svolte il 28 aprile continuano a suscitare reazioni. Il risultato ottenuto nel Nisseno al centro delle esternazioni di Michele Mancuso, coordinatore di Forza Italia per la provincia di Caltanissetta.

“Mi rivolgo agli elettori di Gela e Caltanissetta e in generale ai Siciliani: immaginate se io andassi a fare il coordinatore regionale di un partito del sud nella regione Veneto. Mi viene da ridere o da piangere se penso che un signore di Busto Arsizio fa il coordinatore della Lega in Sicilia. Si vede che è un pesce fuor d’acqua”.

“Le nostre città non hanno bisogno di messia, ma di persone oneste e perbene che soprattutto conoscono il territorio e chi lo abita. Caltanissetta con Giarratana e Gela con Greco avrebbero davanti un futuro di speranza e di serietà. Siamo stanchi dei conquistatori. Vorrei chiedere al sottosegretario Candiani cosa pensa davvero quando dopo un comizio sale sul suo aereo e va a duemila chilometri di distanza a dormire?”. 

“Penso – conclude il Parlamentare – che anche noi abbiamo il diritto di sognare una terra migliore e non saranno certamente i veneti a darcela. Semmai gli stessi siciliani, che ogni giorno lottano, soffrono e vivono una terra matrigna. Noi, signori leghisti, la Sicilia la vogliamo salvare senza perdere la dignità. Spero tanto che i politici siciliani, quelli veri, trovino finalmente la forza e la buona volontà per cacciare lo straniero dalle nostre città. Signor Candiani, lo straniero non è chi viene a bussare in cerca di aiuto su un barcone, ma chi vuole comandare, come voi, in casa nostra dopo aver pregato Forza Etna e Vesuvio”.

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Cultura
di Renzo Botindari

Musica e Qualità di Vita

Oggi questa città ha più teatri “aperti”, ma nessuno di questi è dotato di una agibilità definitiva per il pubblico spettacolo, nell’attesa di lavori che comportano serie risorse dedicate e destinate alla loro messa in sicurezza. La musica, gli spettacoli meritano e necessitano di spazi propri sia per apprezzarne in pieno la qualità, sia per garantire quella trascurata dalle nostre parti “qualità di vita”, diritto di tutti.