17 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento alle 13.56
Palermo

per un progetto che ha coinvolto gli studenti

Francesco Guccini ai nostri microfoni: “La Sicilia è terra generosa” | Video interviste

10 Maggio 2019

Guarda le video interviste in alto 

Per il progetto “Il Conservatorio interpreta Guccini” il cantautore e poeta Francesco Guccini sarà ospite questo weekend del capoluogo siciliano per una serie di incontri con allievi e docenti.

Il progetto, curato dalla Scuola di composizione del Conservatorio “Alessandro Scarlatti”, coordinato da Marco Betta e Fabio Correnti, ha coinvolto la Scuola Jazz, l’Orchestra a plettro, la Balarm Sax Orchestra, l’Ensemble di musica contemporanea e il Coro di voci bianche dell’Istituto con la partecipazione di Salvo Piparo e del puparo Nicola Argento.

Gli studenti del Conservatorio, che hanno aderito al progetto, sono stati guidati nel nuovo arrangiamento o in nuove composizioni a partire dalle musiche e dai testi di Guccini che presenzierà, sabato 11 maggio alle ore 11, al concerto che eseguiranno in suo onore.

Guccini Conservatorio
Francesco Guccini

Da grande non volevo fare il cantautore ma lo scrittore – ha detto alla stampa Guccini – ma per una serie di circostanze ho iniziato a comporre musica e canzoni e, dal primo album che è stato un insuccesso, poi è cambiato tutto. Non mi sento responsabile di chi ascolta le mie canzoni, io scrivo per me non per gli altri e posso dire che per ogni mia canzone l’ispirazione è sempre arrivata da una donna”.

Ricorda con grande piacere Guccini il primo passaggio in Sicilia: “Il mio primo concerto in Sicilia fu nel ’78 a Bagheria, da lì poi ci spostammo a Siracusa e poi nella splendida Taormina; sono ritornato altre volte da allora e devo dire che la Sicilia è una terra generosa , calda e piena di amicizia“.

Non solo cantautore ma anche scrittore, declinazione artistica a cui tiene molto Guccini: “Ho scritto otto gialli finora e a settembre – ci dice nella video intervista – uscirà il mio ultimo libro che non ha ancora un titolo ma è pronto”.

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