Frane, Musumeci: "Consolidato il Belvedere di Calatafimi-Segesta" CLICCA PER LE FOTO :ilSicilia.it
Trapani

l'iniziativa

Frane, Musumeci: “Consolidato il Belvedere di Calatafimi-Segesta” CLICCA PER LE FOTO

di
4 Novembre 2021

GUARDA LE FOTO IN ALTO

«Proseguiamo senza sosta nella tabella di marcia fissata per la riqualificazione e il consolidamento di molte aree urbane che abbiamo trovato in condizioni di grave instabilità. Quello del recupero di piazzale Belvedere Francesco Vivona, a Calatafimi Segesta, nel Trapanese, è solo l’ultimo dei risultati raggiunti». Cosi il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, nella qualità di commissario di governo contro il dissesto idrogeologico nell’Isola.

I lavori sono stati ultimati proprio in questi giorni. Li ha eseguiti, nei tempi previsti, la Alberti costruzioni srl di Messina, per un importo complessivo di 400 mila euro. Si chiude cosi il cerchio su una vicenda lunga oltre dieci anni, con un versante fortemente precario che ha fatto registrare, a causa di piogge abbondanti, un progressivo scivolamento a valle e il conseguente crollo di un muro di contenimento. L’intervento è stato effettuato in una zona nevralgica per la città che, in questo modo, si riappropria di uno spazio di fondamentale importanza e che ha anche un grande valore turistico per la presenza del castello medievale e della chiesa del Santissimo Crocifisso. Le opere eseguite riguardano, essenzialmente, la stabilizzazione del pendio attraverso la realizzazione di un muro su pali in cemento armato.

«Sul fronte del dissesto idrogeologico – prosegue Musumeci – questo governo non ha lesinato sforzi ed energie: la Sicilia, negli ultimi quattro anni, ha impiegato il maggior numero di risorse, più di ogni altra Regione d’Italia, ben sapendo di agire per la salvaguardia della pubblica incolumità e per la tutela del territorio».

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Avessimo almeno cercato un cambiamento

L’olio galleggia sull’acqua, ma poi strapazzare il contenitore, spargere in goccioline questo liquido più leggero dell’acqua, ma appena terminato lo stress le varie goccioline convergono nel centro riunificandosi e creando una unica chiazza galleggiante.

Se sei donna

di Mila Spicola

Tre donne siciliane che hanno fatto la Storia

Conosciamo in tanti la storia di Franca Viola, di Alcamo, che nel 1968, appena diciottenne, sostenuta dalla sua famiglia, rifiutò un matrimonio riparatore, diventando un simbolo della crescita civile dell'Italia nel secondo dopoguerra e dell'emancipazione delle donne italiane.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Blog

di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.