24 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 19.56

Meloni capolista

Fratelli d’Italia, tutti i nomi in lista per le Europee in Sicilia e Sardegna

16 Aprile 2019

Depositata in corte d’appello a Palermo la lista di Fratelli d’Italia per le elezioni europee per la circoscrizione Sicilia-Sardegna. Capolista sarà la presidente del partito, Giorgia Meloni.

raffaele-stancanelliNumero due in lista il senatore catanese Raffaele Stancanelli. L’ex sindaco di Catania era intervenuto al recente congresso di #DiventeràBellissima, il movimento fondato dal Presidente della Regione Nello Musumeci, e aveva polemizzato con la decisione di non schierarsi alle elezioni europee.

Adesso l’ufficializzazione della candidatura con Fdi.

Tra i candidati per un seggio a Strasburgo confermata la deputata nazionale Carolina Varchi. In corsa anche il sindaco di Avola Luca Cannata, fratello della deputata regionale Rossana.

L’avvocato messinese Maria Fernanda Gervasi, consigliere di quartiere nella città dello Stretto e proveniente dal mondo dell’associazionismo.

Confermata la candidatura di Ciccio Rizzo, già candidato sindaco a Lipari. Quest’ultimo entra in lista in quota Movimento Nazionale per la Sovranità, di Gianni Alemanno. La sua candidatura sarebbe dunque arrivata dopo l’interruzione dell’interlocuzione con la Lega del movimento dell’ex sindaco di Roma e l’accordo, appunto, con Fdi. Una candidatura questa che avrebbe destato qualche malumore nell’area sovranista siciliana.

Francesco ScarpinatoCandidato anche il consigliere comunale di Palermo Francesco Scarpinato. Per ufficializzare la sua adesione a Fratelli d’Italia, di recente, è arrivata Giorgia Meloni in persona a Palermo.

A chiudere la lista la sarda Antonella Zedda, di Cagliari.

 

LEGGI ANCHE:

A “Bar Sicilia” è ospite Giorgia Meloni: “Sul governo regionale giudizio sospeso” | VIDEO

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Per chi forse ha già dimenticato

“Dottore questa volta non ce l’ho fatta, non ho fatto storie, non ho permesso a loro di attaccarmi le lunghe maniche bianche dietro la schiena, non ho voluto fare il “bastian contrario” come sempre e ho preso la loro medicina. A che serviva ancora dire che non era giusto? E poi a chi? In quanti siamo rimasti? Mi sono dovuto prostrare come tutti, mi sono dovuto distrarre, avrei dovuto imparare ad essere più ipocrita, mi sarebbe bastato vendere il mio intelletto".
. Rosso & Nero .
di Alberto Samonà

Il ricordo di Falcone: un’occasione persa per una memoria condivisa

Oggi è una di quelle date che dovrebbe essere patrimonio di tutti e invece, il ricordo del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, e degli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, è diventato l'occasione per divisioni, distinguo, accuse, veleni, lenzuoli di protesta ai balconi e contromanifestazioni.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.