11 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 13.59

Parlano Agci, Confcooperative e Legacoop

Fusione Ircac e Crias: l’associazionismo cooperativo plaude alla nascita dell’Istituto per il credito agevolato

29 Giugno 2018

Il confronto premia e i risultati, anche a fatica, arrivano con la forza delle idee. La formula approvata sulla fusione tra Irca e Crias, ben differente dall’ipotesi iniziale, è frutto delle iniziative messe in campo dal movimento cooperativo e contiene in se tutte le specifiche caratteristiche necessarie a dare continuità al credito agevolato in una logica di maggiore efficienza ed efficacia“, così Agci, Confcooperative e Legacoop sulla fusione Ircac e Crias in una nota –  Sulla vicenda del polo del credito abbiamo sempre detto di non essere contrari alle innovazioni, anche radicali, ma non potevamo rinunciare alle assicurazioni sul mantenimento del credito agevolato alle cooperative.

L’Istituto Regionale per il Credito agevolato (IRCA), che nascerà dalla fusione tra Ircac e Crias, continuerà così ad essere, come da noi richiesto, un soggetto di diritto pubblico chiamato ad operare esclusivamente nei confronti del mondo cooperativo ed artigiano, e manterrà inalterati i fondi disponibili e le loro rispettive destinazioni.

Diamo quindi atto tanto al Governo quanto ai gruppi parlamentari, di maggioranza e opposizione, e alle Commissioni Bilancio e Attività Produttive, di avere tenuto conto delle nostre proposte tese ad evitare un restringimento delle possibilità di accesso al credito delle piccole e medie imprese siciliane, indispensabile soprattutto in questa fase difficile dell’economia regionale.

Adesso sproniamo Governo e Commissioni Parlamentari ad attivare al più presto una sede di confronto per procedere verso la definizione delle soluzioni operative da mettere in campo.

Il movimento cooperativo – conclude la nota –  continuerà ad assicurare, tanto direttamente quanto attraverso i propri rappresentanti nei consigli degli enti, la piena collaborazione con Governo ed Assemblea per giungere rapidamente alla creazione del nuovo istituto e per dare ad esso un piano industriale sostenibile e capace di assicurare alle imprese siciliane nuove opportunità adeguate alle esigenze dei mercati per assicurare loro di vivere il presente guardando con più fiducia verso il futuro”.

Tag:
. Rosso & Nero .
di Alberto Samonà

Redistribuzione dei migranti? l’Ue fa ciao ciao all’Italia

L'accordo di Malta sull’immigrazione che era stato salutato con toni trionfali da tutto l'asse del governo giallorosa, dal ministro dell'Interno Lamorgese, da Giuseppe Conte e dal Pd, è carta straccia o quasi. Il Consiglio europeo dei ministri degli Interni Ue che si è riunito a Lussemburgo non l'ha ratificato.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.