G7 Pari Opportunità a Taormina senza l'incubo del badge per i cittadini :ilSicilia.it
Messina

Le grandi manovre per la Ministeriale di novembre

G7 Pari Opportunità a Taormina senza l’incubo del badge per i cittadini

27 Ottobre 2017

G7 Pari Opportunità a Taormina, ovvero G7 in Sicilia atto secondo. A sei mesi di distanza dallo storico  summit dei sette grandi di maggio, la capitale del turismo siciliano sarà sede stavolta della Ministeriale delle Pari Opportunità che il 15 e 16 novembre chiuderà l’anno italiano di presidenza del G7. E proprio in vista di questo appuntamento si sta definendo l’organizzazione della due giorni istituzionale che vedrà riunirsi i ministri dei sette Paesi più industrializzati nella splendida location di Palazzo dei Duchi di Santo Stefano. Il Capo della Delegazione italiana, Alessandro Modiano ed il Prefetto di Messina, Francesca Ferrandino, hanno fatto nelle scorse ore il punto della situazione alla presenza dell’assessore al Turismo, Salvo Cilona, per mettere a punto la macchina procedurale di questo secondo G7 a Taormina. C’è da approntare tutto quanto concerne gli aspetti logistici e la sicurezza, ed anche stavolta come nella precedente occasione la “parola d’ordine” sarà quella di non lasciare nulla al caso.

G7 Pari Opportunità a Taormina non equivarrà a quanto visto in primavera e le dimensioni dell’evento non saranno, per evidenti motivi, “mastodontiche” come nella precedente occasione ma non per questo non sarà un G7 curato in ogni aspetto. L’obiettivo espresso dai rappresentanti del Governo italiano è quello di chiudere nel miglior modo possibile l’anno italiano del G7, e al contempo la città intende riproporre quel fascino che ha incantato i potenti del pianeta ed anche quella impeccabile sicurezza diventata poi il cosiddetto “Modello Taormina”, riproposto in altri eventi del genere ed apprezzato dagli altri Stati. Stavolta, a quanto pare, nella Ministeriale che affronterà temi per lo più inerenti i diritti delle donne, non dovrebbe esserci nuovamente la “Zona rossa” che ha costretto tutti i residenti ad indossare un badge per qualche giorno e che a maggio aveva consentito l’accesso al centro storico soltanto ai residenti nel perimetro urbano del “Salotto” cittadino, tagliando cioè fuori invece chiunque abiti invece nelle frazioni. Maggiore flessibilità in vista da questo punto di vista e la prospettiva è quella di dotare di apposito badge soltanto gli addetti ai lavori, coloro che saranno insomma accreditati a poter prendere parte a vario titolo alle attività del vertice. Ad ogni modo la sicurezza ci sarà eccome e verranno adottati rigide precauzioni e scrupolosi controlli per garantire la sicurezza dei partecipanti alla Ministeriale.

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

L’Indivia e l’Invidia?

Ricordate ognuno è ciò di cui si circonda, se ci si circonda del nulla e se si dà spazio al nulla è perché per primi non si crede nel nostro valore e tutto questo credetemi non potrà durare, si ci vorrà ancora del tempo, ma questo “giorno della marmotta finirà”.
LiberiNobili
di Laura Valenti

Caino e Abele

L’odio tra fratelli genera nei genitori un forte dispiacere. Si chiedono: “dove abbiamo sbagliato?”. Trovare il colpevole non serve a risolvere la questione. Provate a studiare una soluzione di compromesso e, se non trovate terreno fertile, considerate le ragioni divine di questo impasse.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.