Gal Etna: 80mila euro a quattro startup locali :ilSicilia.it
Catania

dal Programma di sviluppo rurale 2014-2020

Gal Etna: 80mila euro a quattro startup locali

di
19 Dicembre 2020

Altri finanziamenti da parte del Gal Etna ad aziende locali, quattro startup che opereranno nel campo del turismo sostenibile. Si tratta delle imprese individuali di Daniele Cortese (Adrano), Lorena Messina (Ragalna), Sergio Piscione (Adrano) e Giuseppina Sinatra (Belpasso).

I decreti sono stati firmati in presenza dal presidente del Gal Etna, Enzo Maccarrone, e dal responsabile di piano, Andrea Brogna. Stavolta, il Gal Etna ha finanziato, per un ammontare complessivo di 80mila euro, imprese che avevano partecipato al bando della sottomisura 6.2 ambito 2 del Programma di sviluppo rurale 2014-2020, ambito inerente appunto il turismo sostenibile.

«Contavamo entro metà dicembre di riuscire a finanziare altre quattro imprese – spiega il presidente del Gal Etna, Enzo Maccarrone –  stavolta nell’ambito2, quello turistico, della sottomisura 6.2 del Psr in corso. Con soddisfazione posso dire che ce l’abbiamo fatta. A poco a poco, con un lavoro costante, il Gal Etna sta ottenendo dei risultati concreti per il territorio, a supporto delle imprese, dei giovani con idee innovative e voglia di fare, degli operatori di quei settori così importanti per lo sviluppo della Sicilia. Per inciso, sono in fase avanzata le valutazioni delle domande presentate per la sottomisura 6.4 C, ambiti 1 e 2, con finanziamento fino a un massimo di 100mila euro (75% a fondo perduto). Si pensa di pubblicare le graduatorie provvisorie entro il mese di gennaio. Questo strano 2020, ormai grazie al cielo alla fine, ha rappresentato una assoluta anomalia, fortemente condizionante, che ha ritardato non poco l’azione amministrativa ovunque al mondo, ma con tenacia abbiamo comunque proseguito nella nostra mission di supporto alle aziende».

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Avessimo almeno cercato un cambiamento

L’olio galleggia sull’acqua, ma poi strapazzare il contenitore, spargere in goccioline questo liquido più leggero dell’acqua, ma appena terminato lo stress le varie goccioline convergono nel centro riunificandosi e creando una unica chiazza galleggiante.

Se sei donna

di Mila Spicola

Tre donne siciliane che hanno fatto la Storia

Conosciamo in tanti la storia di Franca Viola, di Alcamo, che nel 1968, appena diciottenne, sostenuta dalla sua famiglia, rifiutò un matrimonio riparatore, diventando un simbolo della crescita civile dell'Italia nel secondo dopoguerra e dell'emancipazione delle donne italiane.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Blog

di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.