130 KM di Gasdotto tra Gela e La Valletta, a luglio parte l'iter :ilSicilia.it
Caltanissetta

Deve essere costantemente monitorato e protetto dalle aggressioni e dalle forature

130 KM di Gasdotto tra Gela e La Valletta, a luglio parte l’iter

di
30 Dicembre 2016

I Maltesi, il Governo italiano, la Sicilia, l’Unione europea sono d’accordo: un gasdotto collegherà la Sicilia a Malta, l’impianto sarà a doppio senso di circolazione e in futuro la conduttura potrà far arrivare in Italia il metano dei giacimenti ipotizzati sotto il fondo del Canale di Sicilia. I lavori saranno avviati nel prossimo mese di luglio, si inizia con l’iter per posare sul fondo del Canale di Sicilia una conduttura lunga 130 chilometri e del diametro di 22 pollici fra Malta e Gela. È questo uno degli effetti della conversione energetica avviata dal governo de La Valletta che così si lega a doppio filo con la Sicilia non solo metaforicamente. Dopo la linea elettrica sottomarina di alta tensione avviata l’anno scorso con Ragusa consentirà a Malta di collegarsi con la grande rete internazionale con il Tap e con l’import da Libia e Algeria.

Il gasdotto è una condotta utilizzata per il trasporto di gas (naturale o artificiale) dal luogo di produzione a quello di consumo che deve essere costantemente monitorato e protetto dalle aggressioni e dalle forature: tali danni possono causare incendi ed esplosioni, oltre al danno economico causato dalla perdita del gas e dall’interruzione del servizio di trasporto durante la riparazione. Due dei gasdotti più famosi sono in Italia: il Greenstream, che collega l’Italia alla Libia e il Gasdotto Enrico Mattei, che collega l’Italia all’Algeria via Tunisia.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

Docenti indecenti

Noi docenti siamo dei ladri: abbiamo tre mesi di vacanza in estate, rubiamo lo stipendio anche durante le vacanze di Natale e di Pasqua, per
Blog
di Renzo Botindari

“Sulle Rive del Don”

Per noi bambini, lui aveva il potere “di vita e di morte” sul marciapiede davanti la portineria, all'epoca tutti i portieri erano dei "Don", oggi sostituiti da un videocitofono.
Blog
di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.