Gela, netturbini protestano sul cornicione per avere il lavoro :ilSicilia.it
Caltanissetta

Licenziati dall'impresa Tekra

Gela, netturbini protestano sul cornicione per avere il lavoro

28 Gennaio 2020

Proseguita per tutta la notte la protesta dei 18 operatori ecologici, licenziati dall’impresa Tekra dopo la conclusione del loro contratto a termine, che ieri sera sono saliti sul cornicione del municipio di Gela, minacciando di buttarsi nel vuoto, con l’obiettivo di ottenere un nuovo rapporto di lavoro a tempo pieno.

La zona è rimasta presidiata dalle forze dell’ordine, dal personale sanitario del 118 e dai vigili del fuoco che, a scopo precauzionale, hanno posizionato a terra un grande materasso gonfiabile. La contestazione non e’ stata concordata con le organizzazioni sindacali che non sarebbero state informate preventivamente.

Il sindaco Lucio Greco tenterà stamani di riprendere le trattative con lavoratori e azienda per una soluzione della vertenza. I dimostranti chiedono la convocazione delle parti dal prefetto, Cosima Di Stani.

Ma la Tekra sta operando a Gela di proroga in proroga per un appalto ormai scaduto da tempo. Tre gare, relative ad altrettanti nuovi bandi di affidamento del servizio, sono andate inspiegabilmente deserte.

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