Gelarda (Lega) sui teatri: "Bel gesto se Giambrone e Marcellino si tagliassero l'indennità" :ilSicilia.it
Palermo

lo auspica il capogruppo del carroccio al comune di palermo

Gelarda (Lega) sui teatri: “Bel gesto se Giambrone e Marcellino si tagliassero l’indennità”

di
15 Aprile 2020

Il capogruppo della Lega in Consiglio Comunale Igor Gelarda attraverso un post sulla propria pagina Facebook ha ringraziato gli abbonati della FOSS- Teatro Politeama e del Teatro Massimo per non avere richiesto il rimborso delle quote versate per l’acquisto degli abbonamenti per le stagioni sinfonica e lirica interrottasi a fine febbraio per l’emergenza Covid – 19, contribuendo così al sostegno delle due prestigiose Fondazioni e del personale.

“E’ una grande tristezza vedere tutti i teatri e i cinema palermitani chiusi, teatri con una grande storia come il Massimo ed il Politeama, dove le attività lirico sinfoniche sono annullate, dichiara Gelarda. Avverto le stesse preoccupazioni espresse dal Sovrintendente del Teatro Massimo Francesco Giambrone di che cosa sarà il domani, considerato che le misure di contenimento del virus dureranno ancora molto tempo e, ovviamente i teatri e i cinema apriranno per ultimi, forse addirittura tra un anno. A questo punto bisogna garantire i posti lavoro a tempo indeterminato e registrata la meravigliosa solidarietà degli abbonati dei due teatri, sono convinto che un gesto concreto e pubblico di grande amore da parte del sovrintendente della Fondazione Teatro Massimo Francesco Giambrone e del sovrintendente della FOSS – teatro Politeama Antonino Marcellino in favore dei due teatri potrebbe essere quella di rinunciare pubblicamente alle loro indennità, o a parte di essa”.

“Indennità che tanto nel caso di Giambrone quanto di Marcellino – prosegue Gelarda – ammontano a svariate decine di migliaia di euro annui, considerata la delicatezza e l’importanza dell’incarico da essi rivestito. Considerato anche il fatto che entrambi i sovrintendenti hanno difficoltà a svolgere il proprio ruolo a causa dell’annullamento delle stagioni artistiche e, con certezza, anche di quelle estive”.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Il Gatto Obeso e le ZTL

Il gatto obeso e sazio non avrà mai stimoli a sforzarsi per andare a cercare i topi. Quindi non ho aspettative da “nuovi soldati”, sono siciliano e vivo a Palermo e dietro a nuovi volti mi farò la domanda più importante: “a cu appartieni?”
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.