Giallo nel Trapanese, il dietrofront all'altare poi il cadavere bruciato trovato nella sua auto :ilSicilia.it
Trapani

interrogati i familiari

Giallo nel Trapanese, il dietrofront all’altare poi il cadavere bruciato trovato nella sua auto

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7 Gennaio 2019

Indagini serrate per quello che è ormai il giallo dello sposo “mancato” di Salemi, piccolo centro del Trapanese, dove dal 29 dicembre non si hanno notizie di Francesco Ciaravolo, agricoltore di 48 anni, che non si è presentato al suo matrimonio. Sabato è stata rinvenuta la sua auto, una Mercedes classe C, trovata completamente bruciata in contrada Canetici a Salemi, con all’interno dei resti umani.

Il 6 gennaio è stata eseguita l’autopsia sui resti dei pochi frammenti rimasti integri nell’auto andata in fiamme. Sarà l’esame del Dna a dare un nome e un volto alla vittima. Anche se sembra ci siano pochi dubbi sulla identità dell’imprenditore agricolo. I carabinieri del Comando provinciale di Trapani e della Compagnia di Mazara del Vallo indagano su quanto accaduto, coordinati dalla Procura della Repubblica di Marsala.

L’ipotesi più accreditata è proprio quella che la vittima possa essere Ciaravola, che viveva con l’anziana madre. Sempre l’autopsia dovrebbe inoltre stabilire le cause della morte della vittima trovata nell’auto bruciata. Negli ultimi giorni sono state ascoltate molte persone, amici e parenti di Ciaravola, per capire quali siano stati gli ultimi movimenti dell’uomo.

Le indagini sono serrate per ricostruire le ultime ore di vita dell’uomo che lo scorso 29 dicembre si sarebbe dovuto sposare con una donna di 53 anni, a Castelvetrano ma all’ultimo momento si è tirato indietro. È stata una telefonata anonima a segnalare la presenza dell’auto in zona Canetici – Fiume Grande, lungo la strada che collega Salemi a Partanna.

Nell’immediato i militari dell’Arma si sono diretti nell’abitazione dell’uomo che viveva con la madre. La donna ha riferito che il figlio da giorni non si faceva vedere, collocando la scomparsa intorno al 3-4 di gennaio.

I carabinieri hanno ascoltato familiari e parenti dei due mancati sposi, ricostruendo il dietrofront di Ciaravolo che, poche ore prima del matrimonio, avrebbe comunicato l’intenzione di non presentarsi. Stessa cosa era accaduta a settembre, quando i due avevano fissato la data per le nozze. Gli esiti dell’autopsia diranno se il corpo ritrovato all’interno dell’auto e’ quello del 48enne.

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