Giallo sulla sede dell'Autorità portuale, per il Tar il decreto di spostamento da Augusta a Catania non esiste :ilSicilia.it
Siracusa

Proprio in questi giorni è stata ufficializzata la nomina del nuovo presidente dell'Ente, Andrea Annunziata, che ha annunciato una conferenza stampa ad Augusta

Giallo sulla sede dell’Autorità portuale, per il Tar il decreto di spostamento da Augusta a Catania non esiste

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7 Aprile 2017
Diventa un giallo il caso dello spostamento dell’autorità portuale della Sicilia orientale da Augusta a Catania, che tante polemiche ha sollevato nelle scorse settimane. Il Tribunale amministrativo etneo, infatti, non ha accolto la richiesta di sospensiva del provvedimento, avanzata dall’associazione degli operatori portuali rappresentati da Giovanni Randazzo e Marco De Benedictis, perchè lo stesso non è stato reso pubblico. La vicenda si tinge di assurdo perchè proprio in questi giorni è stata ufficializzata la nomina del nuovo presidente dell’Ente, Andrea Annunziata. Dove si insedierà? Per il momento l’unica cosa sicura è che il neo presidente ha annunciato una conferenza stampa per mercoledì prossimo proprio ad Augusta.

“Considerato che non è stato dimostrato che l’avversato provvedimento abbia iniziato a produrre i suoi effetti scrivono i giudici della Terza sezione del Tar di Catania, Pancrazio Maria Savasta (presidente), Giuseppe Leggio (consiglieri) e Francesco Mulieri (referendario)  – atteso che non risulta che il decreto impugnato sia stato pubblicato o in qualsiasi modo reso conoscibile all’esterno non sussistono i presupposti per la concessione dell’invocata tutela cautelare richiesta da Assoporto Augusta nel ricorso contro il trasferimento della sede dell’ Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale da Augusta a Catania, deciso dal ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio nei mesi scorsi”.

Dopo settimane segnate da discussioni accese e proteste infuocate contro la scelta fatta dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, il Tar certifica la situazione di stallo che si è venuta a creare. Mera confusione istituzionale o puro temporeggiamento politico? A giudicare dai fatti pare che la contesa tra i due territori che si contendono la sede dell’Autorità portuale della Sicilia Orientale sia ancora aperta.

La notizia è stata accolta come un successo dall’onorevole Vincenzo Vinciullo, presidente della commissione Bilancio e Programmazione all’Ars, secondo il quale “giustizia è stata resa e di conseguenza ora il nuovo Presidente sia consequenziale insediandosi lunedì mattina ad Augusta anziché a Catania. Da sempre ho sostenuto che un atto, ancorché per noi illegittimo, per produrre effetti giuridici – spiega il deputato regionale – deve essere reso noto a tutti pubblicandolo sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana o della Regione Siciliana, cosa che, nel nostro caso, non è mai avvenuto. La pubblicazione ufficiale – ha concluso – è un atto che non può essere assolutamente evitato perché deve dare a tutti i cittadini Italiani il diritto di conoscerlo e il dovere di osservarlo”.

Anche la presidente di Assoporto Augusta Marina Noè (nella foto a lato) è dello stesso avviso: “Aspettiamo il presidente Andrea Annunziata per l’insediamento ad Augusta. A questo punto qualsiasi altra azione del ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio sarà oggetto di una nuova reazione. Ora che la magistratura ha deciso che il decreto non c’è tutti ne prendano atto”.

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