Giorno del ricordo, il Brass Group dedica un contributo alle vittime delle foibe :ilSicilia.it
Palermo

il 10 febbraio

Giorno del ricordo, il Brass Group dedica un contributo alle vittime delle foibe

di
9 Febbraio 2021

In occasione del “Giorno del Ricordo”, mercoledì 10 febbraio, La Fondazione the Brass Group, con l’Orchestra Jazz Siciliana, si fa promotrice di una iniziativa in streaming quale contributo per la memoria dei tragici avvenimenti storici, oltre alla valorizzazione del patrimonio culturale, storico e artistico degli italiani tutti.

Verranno trasmessi in streaming sui canali del Brass alcuni brani eseguiti dall’Orchestra Jazz Siciliana ed una testimonianza a cuore aperto di Rosario Modica, uomo di grande cultura, che è riuscito a sopravvivere alle foibe grazie all’intervento del padre, l’ammiraglio Domenico Modica di origini siciliane. Il contributo contiene anche l’intervista alla figlia di Rosario, Chiara Modica Donà dalle Rose, mecenate della cultura e dell’arte, ma anche avvocato di diritto internazionale e della tutela dei diritti umani, che ricorda i racconti del padre appena quattordicenne, vissuti durante quel terribile periodo che fa parte della nostra storia.

Chiara Modica Donà dalle Rose

Ed è intento del Brass Group non dimenticare la tragedia delle foibe, così come già avvenuto per quella della Shoah in cui i solisti dell’OJS si sono esibiti in ricordo. Verranno dedicati brani in memoria alle vittime del “Giorno del Ricordo” e a tutti coloro che ne hanno vissuto la sofferenza. Il programma musicale, che vede l’ Orchestra Jazz Siciliana, diretta dal maestro Domenico Riina, prevede il brano “How Far Can You Fly”, eseguito da Vito Giordano al flicorno, con l’arrangiamento di Ignazio Garsia. Seguono altri due brani eseguiti da Giuseppe Milici, il primo “The Shadow Of Your Smile”, orchestrato sempre da Ignazio Garsia, e il secondo ,“The Summer Knows” con l’arrangiamento del maestro Antonino Pedone.

La tragedia delle Foibe, che ha coinvolto le popolazioni giuliano-dalmate, per anni è stata tenuta nascosta, negata, dimenticata nella totale indifferenza dei più. Decine e decine di italiani gettati nelle cavità carsiche e inghiottiti negli abissi rocciosi profondi oltre cento metri. Una tragedia che l’umanità non deve né dovrà mai dimenticare”. Lo dice l’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo Manlio Messina nel Giorno del Ricordo. “L’iniziativa del Brass Group – aggiunge Messina – serve a non dimenticare, perché abbiamo il dovere di ricordare, il dovere di tramandare il ricordo ai nostri giovani che devono conoscere la verità su quella barbarie perpetrata ai danni di intere famiglie che ancora oggi piangono i loro congiunti”.

Il silenzio, le sacche di deprecabile negazionismo militante o il riduzionismo, sono gli ostacoli contro cui ancora si combatte per questa sciagura nazionale”, lo ha scritto il Capo dello Stato, Sergio Mattarella in occasione del “Giorno del Ricordo”, aggiungendo che il vero avversario da battere: “Più forte e più insidioso, è quello dell’indifferenza, del disinteresse, della noncuranza, che si nutrono spesso della mancata conoscenza della storia e dei suoi eventi”.

Il Capo dello Stato sottolinea inoltre, così come si legge su vaticanonews.va, che: “Angosce e sofferenze sono un monito perenne contro le ideologie e i regimi totalitari che negano i diritti fondamentali della persona e rafforzano ciascuno nei propositi di difesa e promozione di pace e giustizia”.

Con la legge n.92 del 30 marzo 2004 il Parlamento Italiano ha ufficialmente riconosciuto il 10 febbraio il “Giorno del Ricordo”, con l’obiettivo di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe nel secondo dopoguerra.

 

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