8 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 07.19

lo ha deciso la cassazione

Giovanni Brusca resta in carcere. Respinta la richiesta di mandarlo ai domiciliari

8 Ottobre 2019

Rimane in carcere Giovanni Brusca: la Cassazione ha infatti respinto la richiesta dei suoi legali di ottenere la detenzione domiciliare.

Brusca continua dunque a scontare la sua pena nel carcere di Rebibbia.

Nelle scorse ore, l’ipotesi che il pentito potesse essere scarcerato e ottenere gli arresti domiciliari aveva destato sdegno nel Paese. Era intervenuta, fra gli altri, Maria Falcone, sorella del giudice Giovanni Falcone, che aveva espresso la propria contrarietà a questa possibilità, sottolineando l’alto numero di permessi ottenuti negli anni dal boss.

LEGGI ANCHE:

Ma scherziamo? Assurdo mandare Giovanni Brusca ai domiciliari

Tag:
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.