Grande partecipazione a Floresta per "Ottobrando" :ilSicilia.it
Messina

Il primo appuntamento domenica 7 ottobre

Grande partecipazione a Floresta per “Ottobrando”: presenti anche i sindaci dei Comuni vicini

di
8 Ottobre 2018

Grande affluenza di pubblico per la prima giornata all’insegna della gastronomia dedicata alla “Sagra della Vasola a Crucchittu” e dei prodotti tipici locali ieri, domenica 7 ottobre, a Floresta.

La giornata, complice finalmente il bel tempo, è trascorsa in allegria degustando i piatti della sagra e ballando, grazie all’animazione per grandi e piccini, fino al tardo pomeriggio.

ottobrandoL’annuale appuntamento delle sagre allestite a Floresta, si è confermato tra gli eventi più seguiti nel messinese. Presenti, oltre le più rosee aspettative, 8500 persone. Siamo molto soddisfatti della prima giornata, dell’ordine e del clima che ha caratterizzato l’intera domenica: tra lunghe passeggiate da una punta e l’altra del piccolo centro, tra gli stands ed accompagnate dalle tradizionali note musicali dei musicanti siciliani – afferma il Piero Ridolfo, organizzatore della manifestazione ed esperto esterno per il Comune di Floresta ed aggiunge – vista l’affluenza di gente, circa 2000 presenze in più rispetto agli altri anni, Ottobrando è ormai diventata un appuntamento fisso non solo per gli autoctoni, ma anche per la gente dei Comuni limitrofi fino ai più lontani accorsi appositamente qui nel cuore dei Nebrobi. L’organizzazione di questa kermesse dà anche l’opportunità alla economia locale di crescere, alle specificità di essere conosciute, quindi trasportate altrove. Sono infatti molti gli istituti scolastici che hanno partecipato, ad esempio ieri era il turno degli studenti dell’IEMEPT Istituto Euro Mediterraneo di Scienza e Tecnologia (ricercatori in campo medico e scientifico) che tra svago e buon cibo hanno potuto ascoltate la “storia” dei luoghi attraverso una guida dedicata. Per quanto concerne l’edizione 2018, appena cominciata, il nostro consiglio di amministrazione deciderà sui progetti da sostenere dopo rendicontazione finale della manifestazione”.

Il sindaco di Floresta Antonino Cappadona presente sin dalle prime ore del mattino nell’immensa area espositiva di circa 2 km nel cuore pulsante della città, ha presenziato tutte le attività, su tutte il benvenuto alle altre autorità invitate alla inaugurazione.

Accorsi per il taglio del nastro, all’ingresso di Floresta e frontale allo stand comunale adibito alla degustazione del piatto tipico della giornata (i Vasola a crucchittu appunto), molti sindaci dei Comuni confinanti, sindaco del Comune di Capo D’orlando Francesco Ingrilli, sindaco del Comune di Patti Giuseppe Mauro Aquino, sindaco del Comune di Librizzi Renato Di Blasi, sindaco del Comune di Bronte Graziano Calanna, sindaco del Comune di Sinagra Antonino Musca, sindaco del Comune di Maletto Salvatore Barbagiovanni Miracolo, sindaco del Comune di Ucria Giuseppe Zanotti, sindaco del Comune di Randazzo Francesco Sgroi, sindaco del Comune di Longi Fabio Antonio e vari assessori.

Bernadette Grasso, assessore regionale alle Autonomie locali e della Funzione pubblica, e madrina della giornata di ieri, 7 ottobre ha dato inizio agli interventi: “Commovente lo sforzo collettivo e l’organizzazione che sta dietro una festa come questa. Attraverso uno sguardo d’insieme si riesce ad individuare una visione definita che ha al centro il rilancio dei Comuni… L’importante è crederci e iniziare a lavorare!

La biodiversità rafforza la produttività di un qualsiasi ecosistema (di un suolo agricolo, di una foresta, e via dicendo). Infatti è stato dimostrato che la perdita di biodiversità contribuisce all’insicurezza alimentare ed energetica, aumenta la vulnerabilità ai disastri naturali, come inondazioni o tempeste tropicali, diminuisce il livello della salute all’interno della società, riduce la disponibilità e la qualità delle risorse idriche e impoverisce le tradizioni culturali. La biodiversità, oltre al valore per se, è importante anche perché è fonte per l’uomo di beni, risorse e servizi: i cosiddetti servizi ecosistemici.  Di questi servizi, che gli specialisti classificano in servizi di supporto, di fornitura, di regolazione e culturali, beneficiano direttamente o indirettamente tutte le comunità umane… La biodiversità è la nostra risorsa più importante!” conclude Francesco Calanna, presidente del GAL Nebrodi Plus.

Poi è il turno di Antonino Catalfamo, deputato regionale Segretario Commissione V Cultura, Formazione e Lavoro che pone l’accento sui servizi al turista, al marketing, ai piani di sviluppo del brand in partnership ed alle strategie di pianificazione. “L’ intera manifestazione, struttura complessa per la sua complessità e importanza, merita un plauso, per essere stata valorizzata anche attraverso i nuovi strumenti web e social che insieme ai canali tradizionali, hanno reso Ottobrando alla portata di tutti. Ho apprezzato l’invito del sindaco Cappadona, trovo questa manifestazione tra le migliori in Sicilia sicuramente per l’organizzazione nonostante le difficoltà logistiche e il breve tempo a disposizione per presentarla come oggi la vediamo”.

A chiudere gli interventi Roberto Lagalla assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale accorso anche lui al Comune più alto della Sicilia, ed estimatore del clima e degli antichi sapori e soprattutto della cultura che tali luoghi custodiscono.

Sono sorpreso positivamente perché vedo la Sicilia che vorremmo, quella Sicilia che parte dal proprio territorio e dalla qualità competitiva della propria produzione, che va oltre i limiti territoriali regionali. E’importante dire che l’Assessorato alla Formazione ha da tempo avviato dei progetti che intendono qualificare il personale già dall’interno delle aziende, per rendere le competenze migliori, specifiche e al passo coi tempi. Occorre esseri fieri della nostra sicilianità e delle potenzialità, e lavorando in sinergia otterremo i risultati prefissati: insieme ci possiamo riuscire!“.

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