Ha paura dell'aereo, scappa e si tuffa in mare: cane salvato a Punta Raisi | VIDEO-FOTO :ilSicilia.it
Palermo

VOLONTARIO SI TUFFA CON I VESTITI PER SALVARLO

Ha paura dell’aereo, scappa e si tuffa in mare: cane salvato a Punta Raisi | VIDEO-FOTO

di
13 Gennaio 2020

FOTO IN ALTO, VIDEO IN BASSO

Doveva andare a Milano in aereo per raggiungere la sua nuova famiglia ma il volo che da Lampedusa l’ha portato a Palermo deve averlo spaventato e Zeus, un cane recuperato da un’associazione dell’isola, è riuscito a liberarsi dal guinzaglio con cui la volontaria lo teneva in aeroporto e ha iniziato la sua corsa, ha attraversato le strade e si è tuffato in mare, iniziando a nuotare verso il largo.

Per salvare Zeus è intervenuta l’Enpa di Carini. Fortunatamente in acqua proprio in quel momento c’era anche un sub, il signor Mario Catalano. Il suo intervento, insieme a quello del presidente dell’Enpa di Carini, Paride Martorana, che si è subito buttato in acqua vestito per salvare il cane, sono stati fondamentali per il recupero di Zeus.

“Non è stato facile – racconta Paride Martorana – l’acqua fredda, il cagnolino che non ci conosceva e gli scogli. Ma alla fine, Zeus è stato tratto in salvo. Lo abbiamo portato al sicuro. Ci siamo asciugati insieme e l’abbiamo fato mangiare. Questa mattina era in splendida forma e l’abbiamo riaccompagnato in aeroporto per raggiungere finalmente la sua futura famiglia a Milano”.

 

IL VIDEO:

© Riproduzione Riservata
Tag:
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Cosa succederà dopo Orlando?

Un articolo di Maurizio Zoppi per IlSicilia.it ha sollevato un problema molto importante per la città di Palermo. Chi sarà il successore di Orlando e, soprattutto, che succederà dopo Orlando?
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.