I cinesi celebrano il capodanno lunare, tranne che in madre patria :ilSicilia.it

A CAUSA DEL CORONAVIRUS

I cinesi celebrano il capodanno lunare, tranne che in madre patria

25 Gennaio 2020

Milioni di cinesi in tutto il mondo hanno inaugurato il capodanno lunare, segnando l’inizio dell’anno del Ratto, tranne in Cina.

I funzionari di Pechino hanno annunciato che le celebrazioni sono state cancellate nel tentativo di controllare la diffusione di quello che è stato ribattezzato come “coronavirus”. L’allarme pandemia ha costretto 56 milioni di persone in stato di quarantena. Al momento, sono 25 le vittime accertate e tre le città in quarantena.

Stati Uniti, Regno Unito e Australia inizieranno i controlli sanitari negli aeroporti. Nel frattempo, l’Organizzazione mondiale della sanità deciderà oggi se il virus costituisca “un’emergenza di sanità pubblica di interesse internazionale“.

 

LA FESTA

Quest’anno, la festa cade sabato 25 gennaio e viene celebrata durante la seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno, che di solito è tra il 21 gennaio e il 20 febbraio sul calendario gregoriano.

Anche se in Cina le strade sono deserte, in tutto il mondo, compreso a Palermo, i tradizionali festeggiamenti non sono di certo mancati.

La visita della famiglia, la donazione di denaro in una busta rossa, chiamata hongbao, la visione di spettacoli pirotecnici e la partecipazione a festival delle lanterne alimenteranno le festività di milioni di cinesi emigrati in tutto il mondo.

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