I 'Compagni' dimenticano la Sicilia e la questione migranti :ilSicilia.it

L'Isola e il dramma sbarchi

I ‘Compagni’ dimenticano la Sicilia e la questione migranti

di
7 Luglio 2020

La sinistra che rimane a guardare come la Sicilia è stata abbandonata dal governo di Roma sulla tematica migranti. Numerosi sono i nativi nell’Isola di quella parte politica che rivestono un ruolo politico a Roma o a Bruxelles. Come per esempio Pietro Bartolo ex medico di Lampedusa ad oggi eurodeputato del Pd. O come l’ex procuratore di Palermo Pietro Grasso, senatore di Leu ed ex presidente di Palazzo Madama; o, ancora, Erasmo Palazzotto deputato alla Camera, uno dei promotori della nave Mare Jonio della Ong Mediterranea. Politici siciliani che da sempre hanno cavalcato il tema dei migranti e che oggi devono prendere atto di come la Sicilia sia stata lasciata a gestire l’emergenza da sola. Il deputato regionale Claudio Fava, l’attivista Luca Casarini e tutto il gruppo parlamentare del Pd: non si registrano dichiarazioni ufficiali.

Claudio Fava
Claudio Fava

L’antefatto. Nella Ocean Viking la Regione Siciliana ha fatto 180 tamponi sui migranti. Una operazione sanitaria che tecnicamente dovrebbe spettare al governo romano tramite L’Usmaf.

Sono state dure le parole di commento del direttore dell’Asp di Ragusa Angelo Aliquò che qualche giorno fa attraverso i social ha affermato: “180 persone recuperate in mare da una ONG sulla nave Ocean Viking, 60 del Bangladesh, 3 del Camerun, 17 egiziani, 11 eritrei, 6 del Ghana, 1 ivoriano e 1 del Mali, 11 del Marocco, 46 Pakistani, 16 tunisini, 1 nigeriano, 4 del Sud Sudan e 3 del Sudan del Nord. L’emergenza sanitaria si somma a quella dei migranti dopo l’arrivo di una quarantina di loro positivi al CoViD 19 che impone la necessità di impedire gli sbarchi prima dei necessari controlli e di un periodo di quarantena. La provincia di Ragusa, è una delle meno colpite dal CoViD19 in Italia, grazie al lavoro di sinergia tra Comuni (con i Sindaci in prima linea e i corpi di Polizia Municipale), la Prefettura sempre presente, il lavoro esemplare svolto dalla forze dell’Ordine e l’ASP.

erasmo palazzotto
Erasmo Palazzotto

Eppure questo lavoro viene inficiato dai mancati controlli nelle sedi di arrivo dei passeggeri…L’ASP di Ragusa è intervenuta con il Comune e le azioni poste in essere sono le stesse che nel recente passato hanno evitato il dilagare della epidemia. Basterà questo? O rischia di essere inutile se non rafforziamo la strategia di controllo a livello centrale, se non si interviene con decisione. Perché ad esempio non è stato imposto ai cittadini che entrano regolarmente da tutti i paesi maggiormente interessati dall’epidemia (es. Bangladesh), di fare un periodo di quarantena… Analogamente, l’intervento di oggi da parte dell’ASP di Ragusa, per effettuare i tamponi a bordo della nave Ocean Viking, è stato un necessario atto di responsabilità rispetto al vuoto creato dal rimbalzo delle competenze di chi si nasconde dietro le regole e non guarda alla necessità di dare un contributo per la soluzione dei problemi”.

Dalla sinistra, intanto, silenzio: chi punta il dito contro Roma, invece, è il sindaco grillino di Porto Empedocle Ida Carmina. Sono stanca di  vedere piangere le persone per questa tragedia economica e vedere migrare i nostri figli“. Questo il durissimo sfogo del primo cittadino ‘marinise‘ che si è recata – lei sì – sul posto per osservare l’evoluzione della situazione. Dei ‘compagni’, invece, nemmeno l’ombra.

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