"I compensi autorizzati erano legittimi", la Saguto assolta in appello dalla Corte dei conti :ilSicilia.it
Palermo

era stata citata in giudizio per danno erariale

“I compensi autorizzati erano legittimi”, la Saguto assolta in appello dalla Corte dei conti

di
14 Gennaio 2019

I giudici della Corte dei conti d’appello presieduta da Giovanni Coppola, hanno assolto l’ex presidente della sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo Silvana Saguto, difesa dagli avvocati Domenico Pitruzzella e Paolo Maria Gemelli, che era stata citata in giudizio dalla Procura contabile per danno erariale nei confronti del ministero della Giustizia.

L’ex presidente era finita davanti ai giudici contabili per avere autorizzato il pagamento di compensi destinati a tre coadiutori dell’amministratore giudiziario, ai quali erano stati conferiti anche incarichi aziendali nell’impresa sottoposta all’amministrazione giudiziaria, facendo gravare indebitamente sullo Stato il relativo complessivo importo di 35 mila euro.

La vicenda si colloca nell’ambito della gestione dei beni sequestrati e confiscati a Cosa nostra di cui la sezione misure di prevenzione si occupava e trae origine da una relazione ispettiva del ministero della giustizia del 19 luglio 2016.

Dalla relazione ispettiva, era emerso, infatti, che, nel corso della gestione di una azienda sequestrata, la Saguto aveva autorizzato con provvedimento del 15 aprile 2015 la liquidazione dell’importo ponendo lo stesso a carico dell’erario.

Gli ispettori avevano sostenuto, sostanzialmente, l’estraneità della spesa in questione alla fattispecie prevista dalla norma, con conseguente danno per l’amministrazione statale che aveva indebitamente sostenuto il relativo esborso.

Secondo i giudici contabili l’azione della Saguto era legittima. Anche i giudici di appello hanno confermato la decisione di primo grado.

Saguto è attualmente sotto processo con l’accusa, tra l’altro, di corruzione, davanti al tribunale di Caltanissetta, proprio per illeciti nella gestione dei beni confiscati.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Avessimo almeno cercato un cambiamento

L’olio galleggia sull’acqua, ma poi strapazzare il contenitore, spargere in goccioline questo liquido più leggero dell’acqua, ma appena terminato lo stress le varie goccioline convergono nel centro riunificandosi e creando una unica chiazza galleggiante.

Se sei donna

di Mila Spicola

Tre donne siciliane che hanno fatto la Storia

Conosciamo in tanti la storia di Franca Viola, di Alcamo, che nel 1968, appena diciottenne, sostenuta dalla sua famiglia, rifiutò un matrimonio riparatore, diventando un simbolo della crescita civile dell'Italia nel secondo dopoguerra e dell'emancipazione delle donne italiane.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Blog

di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.