I posti di potere dei Popolari ed Autonomisti e l'espulsione del capogruppo all'Ars Pullara :ilSicilia.it

silenzio a palazzo dei normanni

I posti di potere dei Popolari ed Autonomisti e l’espulsione del capogruppo all’Ars Pullara

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9 Settembre 2020

Nessuna notizia certa in merito all’espulsione di Carmelo Pullara dai Popolari ed Autonomisti. Ieri il capogruppo all’Ars (8 settembre 2020) doveva essere presente alla riunione indetta a Palazzo dei Normanni dal presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè. Al deputato di Licata è arrivato l’invito ufficiale da parte della Presidenza di Palazzo dei Normanni per l’incontro che ha aperto di fatto i lavori a sala d’Ercole dopo la pausa estiva. Ed anche se Pullara non era presente a causa della compilazione

Carmelo Pullara

delle liste per le amministrative di Agrigento, di fatto, la convocazione di ieri, ufficializza la sua permanenza come capogruppo dei Popolari ed Autonomisti. Sulla questione, nei corridoi di Palazzo dei Normanni c’è il massimo riserbo.Nessun incontro tra i colleghi di partito sembra essere stato svolto.

La miccia che ha fatto accendere le controversie tra Pullara e il suo partito, pare sia proprio la città di Agrigento. Il vicepresidente dell’Ars Roberto Di Mauro sembra non aver gradito la decisione del suo compagno di partito di creare due liste elettorali a favore della candidatura del sindaco uscente Lillo Firetto. Di Mauro, infatti, ad Agrigento appoggia il candidato primo cittadino Francesco Miccichè. 

Il partito dei Popolari ed Autonomisti all’interno della maggioranza di Musumeci è una formazione politica di peso, anche se da tempo, gli alleati del centrodestra mugugnano in merito al numero degli assessori ed alle cariche importanti che ricopre il movimento sicilianista. Qualora si dovesse ufficializzare l’espulsione del capogruppo Pullara, diminuirebbe la consistenza numerica all’Ars degli autonomisti, e di conseguenza potrebbe aumentare il malcontento degli alleati sul numero di poltrone in giunta in quota alla formazione politica. Ad oggi la squadra dei Popolari ed Autonomisti, escluso Carmelo Pullara è formata all’Ars dall’assessore all’Ambiente Toto Cordaro, dall’assessore alla Formazione Roberto Lagalla, dal vicepresidente dell’Ars Roberto Di Mauro, dal presidente della Terza commissione Pippo Compagnone. A questi si aggiunge in giunta Antonio Scavone. Più una serie di posti nel sottogoverno della Regione. Un numero consistente di posti di potere nei palazzi della Regione che gli autonomisti – è lecito pensare – vorranno mantenere anche se Pullara andasse via. Alleati permettendo.

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