I renziani aiutano il condono all'abusivismo: sì alla sanatoria edilizia in Commissione Ambiente :ilSicilia.it
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la norma incriminata

I renziani aiutano il condono all’abusivismo: sì alla sanatoria edilizia in Commissione Ambiente

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8 Luglio 2020

Italia Viva continua la sua opposizione a intermittenza a Palazzo Reale. Ieri grazie ai renziani è arrivato il primo sì in commissione Ambiente per la norma che riguarda l’estensione della sanatoria del 2003 anche ad aree sottoposte a vincolo di inedificabilità relativa. Un testo contro il quale il Movimento 5 stelle e Legambiente promettono battaglia. Contrari alla norma anche il partito democratico e il gruppo Misto tra cui il capogruppo Claudio Fava.

Il Sì da parte dei renziani arriva grazie al voto di Edy Tamajo.

edy tamajoA parole questo governo è contro gli abusi edilizi, i fatti invece dicono esattamente il contrario, e quanto avvenuto oggi in commissione Ambiente, dove la maggioranza ha votato compatta a favore dell’estensione della sanatoria del 2003, ne è la plastica dimostrazione. Peccato che Musumeci, appena qualche giorno fa in aula, aveva detto chiaramente che il suo governo è per la corretta gestione dell’ambiente, nel contrasto di ogni fenomeno di abusivismo edilizio”. Lo affermano i deputati dl M5S all’Ars, pronti a bocciare l’intera legge se la sanatoria dovesse andare avanti.

Nonostante – dice Giampiero Trizzinoavessimo ribadito più volte che qualora la norma sulla sanatoria in aree paesaggistiche fosse stata stralciata noi avremmo votato a favore del testo della maggioranza, il governo Musumeci ha voluto proseguire su una strada a senso unico. In questo modo si consegna ai cittadini una norma che aggredisce il territorio siciliano, alla faccia della lotta all’abusivismo edilizio tanto sbandierato dal presidente della Regione”.

Non da meno la nota di Legambiente che afferma: “La norma approvata – attacca il leader di Legambiente Gianfranco Zanna è incostituzionale e i deputati lo sanno bene. Qualora fosse approvata in aula sarà inevitabilmente impugnata dal Consiglio dei ministri. Ma nel frattempo il danno al territorio, al paesaggio e
alle bellezze della nostra Isola sarà già stato fatto, perché si commetteranno altri abusi edilizi nella falsa illusione che prima o poi saranno sanati“.

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