I revisori confermano le anomalie alla Foss, presto il nuovo direttore amministrativo :ilSicilia.it
Palermo

il fatto

I revisori confermano le anomalie alla Foss, presto il nuovo direttore amministrativo

di
10 Giugno 2020

Il collegio dei Revisori stila una prima relazione sull’andamento della Foss che dalla scorsa estate è stata protagonista di acque agitate. I cambi di vertice e una relazione di fuoco da parte dell’ex commissario Nanni Riggio hanno gettato benzina sulla Fondazione ospitata nella prestigiosa sede del Teatro Politeama. Il governatore Musumeci ha inviato due commissari per scandagliare ciò che è avvenuto in questi anni all’interno della Foss. Il 10 febbraio scorso, il collegio stila una prima relazione: “… è necessario procedere a reiterate richieste di chiarimenti spesso non prontamente evase atteso che, per taluni argomenti, in più occasioni il Collegio ha rilevato carenze istruttorie riconducibili ad un impianto amministrativo inadeguato anche sotto il profilo delle competenze”.

Con riguardo alle criticità rilevate nel primo semestre 2019  – affermano ancora i revisori -, si rappresenta che nel secondo semestre le stesse sostanzialmente non risultano ancora superate, nonostante sia stato rilevato, in linea di massima, un nuovo approccio amministrativo più aderente ai criteri di buona amministrazione”. Affermano i revisori.

Ma le lacune evidenziate dal collegio non si fermano qui. Sulla relazione si legge: “Le criticità emerse sin dalle prime battute in ordine all’inadeguatezza nell’ambito della relazione afferente il primo semestre 2019 e che si confermano con la presente relazione semestrale, nonché la carenza della strutturazione logistica degli uffici, impone l’improcrastinabile attuazione di radicali iniziative di riqualificazione e/o ridistribuzione del personale, ovvero l’eventuale adozione di atti amministrativi necessari per sopperire alle carenze rilevate, tra le quali merita particolare attenzione anche quella relativa alla questione dei codici identificativi di gara (CIG) finalizzati a11 2 individuazione univoca delle movimentazioni finanziarie. Altra criticità è rappresentata dai numerosi contenziosi instaurati dal personale dipendente nei confronti della Fondazione, nonché dalla carenza degli atti procedimentali finalizzati al recupero delle partite  creditorie ancorché svalutate. A tal fine, per quanto riguarda tali partite il Collegio ha rilevato, più volte, anche nell’ambito delle sedute del Consiglio di Amministrazione, la necessità di acquisire le ragioni delle Suddette rilevazioni e del loro effettivo mantenimento”.

insomma, un giudizio on proprio benevolo quello sulla Foss, che a breve avrà un nuovo assetto amministrativo. Il Sovrintendente Antonino Marcellino ha affidato alla dottoressa Valeria Miceli l’incarico di procedere alla definizione delle procedure ad incarichi. Tra questi, la nomina del direttore Amministrativo a tempo determinato.

Per quel che riguarda Massimo Provenza, che ricopriva anche il ruolo di Capo del personale, sembra che questi possa finire a dirigere il teatro. Per il nuovo direttore amministrativo sembra che verrà redatto un bando che potrebbe essere pubblicato a giorni. Ma voci di corridoio parlano di un uomo indicato dall’assessore al Turismo Manlio Messina, il cui nome sarebbe quello di Antonino Speciale.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Come andato questo giro?

Lo sanno tutti che qui tutto cambia affinché tutto rimanga come prima e per questo per avere una chance dopo aver perso, meglio non farsi nemico l’avversario
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin