I siciliani si indebitano sempre di più: cresce il credito al consumo :ilSicilia.it

La nota di Federconsumatori

I siciliani si indebitano sempre di più: cresce il credito al consumo

di
4 Dicembre 2019

Continua a crescere l’indebitamento pro capite dei siciliani, salito di quasi il 2% dai 6.605 euro di dicembre 2017 ai 6.727 di giugno 2019. Lo conferma l’ultima elaborazione di Federconsumatori Sicilia sui dati della Banca d’Italia, segmentati per Provincia e per tipologia di indebitamento.

Anche a metà 2019 la Provincia con più debiti è Palermo (9.454.000.000 di euro in totale), con un indebitamento pro capite pari a 7.502 euro. Stessa cifra pro capite per Catania, che ha un debito provinciale complessivo di 8.326.000.000. Ancor più indebitato è il siracusano medio, con 7.713 euro pro capite che si trasformano in 3.092.000.000 di euro a livello provinciale. I meno indebitati in Sicilia sono gli ennesi, con un pro capite di 4.367 euro e un complessivo di 726.000.000, mentre l’unica provincia dove l’indebitamento pro capite e complessivo scendono, ma di pochissimo, è Caltanissetta: 5.176 euro e 1.379.000.000 rispettivamente, con un calo di appena 4 euro pro capite e un milione per la Provincia.

A livello regionale il 51% dei debiti viene contratto per stipulare un mutuo casa, mentre il credito al consumo cresce ancora fino a quasi il 37%, e gli altri prestiti pesano per il restante 12%. Scendendo nel dettaglio provinciale, invece, Catanesi e palermitani si indebitano soprattutto per il mutuo (entrambi sopra il 54%), ennesi, agrigentini e trapanesi soprattutto per il consumo (rispettivamente 44%, 43% e 42%).

La cosa allarmante, secondo Federconsumatori, è che, a fronte di un indebitamento per mutui in crescita lenta, il credito al consumo continua a galoppare in Sicilia: anno su anno, dal 2015 al 2018 è cresciuto del 3,5%, 4,7%, 4,6% e, infine, a giugno 2019 è ancora cresciuto di un ulteriore 5,5%. Questi debiti contratti per pagare i consumi sono sempre più nei confronti delle banche e sempre meno nei confronti delle societa’ finanziarie.

Quando abbiamo messo insieme i dati – spiega il presidente di Federconsumatori Sicilia, Alfio La Rosanon abbiamo affatto tirato un sospiro di sollievo. Anzi: la situazione debitoria dei siciliani peggiora di anno in anno e questo trend, che non accenna ad arrestarsi, inizia ad essere molto preoccupante. Ci allarma soprattutto la crescita del credito al consumo: i siciliani non hanno piu’ soldi per le spese ordinarie“.

Secondo Federconsumatori ci sono anche altri dati poco confortanti: il tasso di deterioramento dei prestiti concessi alle famiglie siciliane, pur scendendo dall’1,8% all’1.6%, resta il piu’ elevato tra le regioni italiane. Il tasso di deterioramento del credito misura, in estrema sintesi, la quantita’ dei crediti che i debitori non riescono a ripagare regolarmente o completamente. Cio’ vuol dire che in Sicilia e’ ancora piu’ difficile che nel resto del Paese onorare i propri debiti.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

La Cosa Giusta

Il mio mondo è pieno di individui che hanno preso le scorciatoie e che con la loro scarsa morale minano alla base giornalmente i nostri principi essendo esempio di una classe vincente

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

Fine del Referendum?

Il voto delle amministrative del 12 giugno, i suoi risultati, con l’esultanza dei vincitori e la delusione degli sconfitti con il carico di polemiche e di recriminazioni, ha messo in ombra fino alla sua rimozione

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.