I sindaci di Cefalù e Collesano adottano le prime ordinanze contro il 5G :ilSicilia.it
Palermo

alla luce della delibera dell’Agcom

I sindaci di Cefalù e Collesano adottano le prime ordinanze contro il 5G

di
23 Aprile 2020

Sulle basse Madonie adottate già le prime ordinanze che vietano le sperimentazioni e le installazioni 5G sui territori comunali. A metterlo nero su bianco i sindaci di Cefalù e di Collesano alla luce della delibera dell’Agcom con cui sono state approvate le procedure per l’assegnazione e l’utilizzo delle frequenze per i sistemi di comunicazione elettronica di quinta generazione. Che tanto stanno facendo parlare di sé in tutto il mondo, tra dietrologie, privacy, salute e spionaggio. Insomma, in questa storia entrano dentro valori e beni primari e relazioni diplomatiche, stabilità dei rapporti internazionali e nuove frontiere della comunicazione.

Nelle ordinanze proprio i dubbi e le incertezze, ancora sussistenti per i potenziali rischi e danni alla salute, sono alla base del divieto “in attesa – scrivono i sindaci di Cefalù e di Collesano, Rosario Lapunzina e Giovanni Battista Meli – della nuova classificazione della cancerogenesi annunciata dall’International Agency for Research on Cancer” applicando, intanto, “il principio precauzionale sancito dall’Unione Europea, prendendo in riferimento i dati scientifici più aggiornati, indipendenti da legami con l’industria e già disponibili, sugli effetti delle radiofrequenze, estremamente pericolose per la salute dell’uomo”.

I provvedimenti precisano in premessa che “le radiofrequenze del 5G sono del tutto inesplorate, mancando qualsiasi studio preliminare sulla valutazione del rischio sanitario e per l’ecosistema derivabile da una massiccia, multipla e cumulativa installazione di milioni di nuove antenne che, inevitabilmente, andranno a sommarsi alle decine di migliaia di Stazioni Radio Base ancora operative per gli standard tecnologici di comunicazione senza fili 2G, 3G, 4G oltre alle migliaia di ripetitori Wi-Fi attivi” e che “il documento pubblicato nel 2019 dal Comitato scientifico sui rischi sanitari ambientali ed emergenti della Commissione Europea, affermando come “il 5G lascia aperta la possibilità di conseguenze biologiche”, ha evidenziato un chiaro segnale agli Stati membri, soprattutto all’Italia, sui pericoli socio-sanitari derivabili dall’attivazione del 5G, che rileva gravissime criticità, in parte conosciute sui problemi di salute e sicurezza dati, confermando l’urgente necessità di un intervento normativo nei riguardi della diffusione di tale nuova tecnologia”.

Il pericolo per la salute, pur non univocamente accertato e accettato nel dibattito pubblico e da parte degli esperti, rappresenta un elemento fondamentale nel bilanciamento degli interessi e benefici economici e sociali che potrebbero derivare dal 5G. Per i sindaci dei due comuni madoniti “nel 2011, l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro ha classificato i campi elettromagnetici delle radiofrequenze come possibili cancerogeni per l’uomo e nel 2018 il National Toxicology Program ha diffuso il rapporto finale di uno studio su cavie animali dal quale è emersa “una chiara evidenza che i ratti maschi esposti ad alti livelli di radiazioni da radiofrequenza, come 2G e 3G, sviluppino rari tumori delle cellule nervose del cuore” e che esistono anche “alcune evidenze di tumore al cervello e alle ghiandole surrenali” in riferimento ancora al 2G e 3G. Mentre ora – concludono – si vuole introdurre il 5G, in modo ubiquitario, capillare e permanente”.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Dopo Tanta Primavera è Giusto che Giunga l’Estate

Gli uomini invecchiano. I tempi cambiano e risulta naturale, necessario, saggio il cercare di andare avanti. Occorre metabolizzare i buoni e soprattutto i cattivi momenti, ma per evitare muri, divisioni ideologiche o di principio, non bisogna avere paura dell'alternanza e della necessità di dare una chance a chi vuole guadagnarsela sul campo. Nessuno è custode della verità assoluta.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Blog

di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.