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Amaro ritorno a casa per i rosanero dopo il ritiro austriaco

I tifosi impediscono l’allenamento del Palermo e Zamparini tuona: “O si garantisce la legalità o vi aspetta la serie c”

27 Luglio 2017

Protesta dei tifosi del Palermo ieri pomeriggio al campo Tenente Onorato di Boccadifalco, dove i rosanero avrebbero dovuto svolgere la prima seduta al rientro dal ritiro di Bad Kleinkirchheim.

Oltre 300 i tifosi hanno assediato il viale davanti l’ingresso principale del campo impedendo ad alcuni giocatori rosanero, tra cui Posavec e Balogh, di accedere al campo d’allenamento.

La protesta è contro la gestione della squadra del presidente Maurizio Zamparini. Alcuni giocatori del Palermo hanno evitato di entrare su indicazione delle forze dell’ordine. Momenti di tensione con fumogeni, petardi e cori, hanno fatto da sfondo alla protesta. Sono intervenuti sia la Digos che i carabinieri per cercare di riportare la calma e consentire l’inizio dell’allenamento.

“Chiedo alle istituzioni di garantire la legalità ed il diritto di allenarsi senza turbative: altrimenti vi aspetta la Serie C”. E’ la dura presa di posizione del patron del Palermo, Maurizio Zamparini, dopo quanto accaduto a Boccadifalco dove calciatori e giornalisti sono stati duramente contestati. “Un gruppo di fuorilegge ha proibito alla vostra squadra di allenarsi regolarmente, coprendo di insulti i vostri giocatori – tuona Zamparini in una nota pubblicata sul sito del club rosanero – Io accetto le violenze nei miei confronti, ma la città non può permettere violenze contro la sua squadra”.

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