Il caso del cancello "abusivo", Giusto Catania: "Depositata denuncia per fuga di notizie e diffamazione" | Video :ilSicilia.it
Palermo

oggi la conferenza

Il caso del cancello “abusivo”, Giusto Catania: “Depositata denuncia per fuga di notizie e diffamazione” | Video

di
30 Novembre 2019

 

Guarda il video in alto

Indetta, questa mattina, una conferenza stampa, dall’assessore comunale Giusto Catania per fare il punto sul caso sollevato qualche settimana fa da Le Iene, riguardante il cancello “abusivo” presente nel cortile degli Schiavi, che chiude uno spazio pubblico nel centro storico di Palermo, e che si trova posizionato nel condominio abitato anche dall’assessore comunale alla mobilità.

È stata depositata una denuncia alla Procura della Repubblica di Palermo affinché sia accertata la violazione di legge in merito alla fuga di notizie e all’esplicita volontà di diffamazione nei confronti di Giusto Catania sulla famigerata “vicenda del cancello”.  È stato reso noto nel corso di una conferenza stampa dall’assessore comunale e dall’avvocato Marco Manno.

Il mio è un atto d’amore nei confronti della città – ha dichiarato Catania – un gesto di rispetto per il lavoro della polizia municipale di Palermo e per gli organi di informazione che operano per accertare i reati e le notizie e non per fare sensazionalismo. Adesso mi sento libero di raccontare la verità dei fatti perché si è chiusa la vicenda amministrativa, che ha sancito irregolarità del cancello; si è chiusa l’indagine penale che è stata archiviata; e ieri ho denunciato alla magistratura abusi e reati“.

Da oggi non parlerò più di questo cancello – ha concluso Catania – attendo di essere convocato da un magistrato“.

Nel corso della conferenza stampa è stato presentato un video, QUI il link.

 

LEGGI ANCHE

Cancello abusivo sotto casa dell’assessore? Le Iene a Palermo “inchiodano” Giusto Catania | VIDEO

“Abusivo” il cancello sotto casa dell’assessore Catania: la rimozione entro 90 giorni

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Avessimo almeno cercato un cambiamento

L’olio galleggia sull’acqua, ma poi strapazzare il contenitore, spargere in goccioline questo liquido più leggero dell’acqua, ma appena terminato lo stress le varie goccioline convergono nel centro riunificandosi e creando una unica chiazza galleggiante.

Se sei donna

di Mila Spicola

Tre donne siciliane che hanno fatto la Storia

Conosciamo in tanti la storia di Franca Viola, di Alcamo, che nel 1968, appena diciottenne, sostenuta dalla sua famiglia, rifiutò un matrimonio riparatore, diventando un simbolo della crescita civile dell'Italia nel secondo dopoguerra e dell'emancipazione delle donne italiane.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Blog

di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.